Questa sera l’Italia al buio per “M’illumino di meno”

Fonte: Pixabay.com

Istituzioni, scuole, università e aziende hanno accolto l’appello a spegnere le luci
La Giornata del Risparmio Energetico si “accende” con la medaglia da Mattarella

 

La sostenibilità ambientale e il risparmio delle risorse viaggiano in fm e, attraversano le frequenze di Radio2 e rinnovano oggi l’appuntamento annuale con M’illumino di meno”, l’iniziativa lanciata nel 2005 dalla trasmissione “Caterpillar” in occasione della Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili. L’evento, giunto alla sua 20esima edizione, prende spunto dai versi poetici di “Mattina” di Giuseppe Ungaretti e si celebra nel giorno dell’anniversario dell’entrata in vigore del protocollo di Kyoto, il trattato internazionale sul surriscaldamento globale.
La campagna radiofonica, celebrata con la trasmissione di una puntata speciale del programma di attualità e satira politica, invita a ridurre razionalmente i consumi energetici, concedendosi così un momento di simbolico “silenzio” energetico, ripensando i propri stili di vita in chiave sostenibile.
Nel corso di questa giornata, inoltre, si spengono simultaneamente le maggiori piazze e più importanti monumenti d’Italia. Tra questi il Colosseo, la Torre di Pisa, l’Arena di Verona, Piazza del Campo a Siena, la Valle dei Templi ad Agrigento, la Madonnina del Duomo di Milano, a Torino la Mole Antonelliana e Piazza Castello, a Venezia Piazza San Marco, a Napoli il Maschio Angioino. Un’iniziativa emulata, nel 2008, anche in altri Stati, che ha visto spegnersi la Tour Eiffel a Parigi, la Riesenrad a Vienna, la Colonna di Nelson a Londra, il Teatro Nazionale di Sofia, il Comune e la chiesa di San Giorgio ad Atene.
Nonostante la durata ridotta della manifestazione, nelle scorse edizioni la giornata ha ottenuto un riscontro effettivo in termini di risparmio energetico. Secondo quanto riportato da Terna, la società responsabile della trasmissione di energia elettrica in Italia, nei minuti successivi l’avvio dell’iniziativa si è verificato un sensibile calo dei consumi. Il fabbisogno istantaneo di energia registrato è stato di circa 300 MW inferiore nel 2007 e di oltre 400 MW nel 2008.

Istituzioni e riconoscimenti

Il 27 aprile 2022, con la conversione del Decreto Legge n. 17/2022 (art. 19-bis), l’evento “M’illumino di meno” è entrato nelle leggi dello Stato. Il Parlamento italiano ha infatti riconosciuto il 16 febbraio come Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili, «al fine di promuovere la cultura del risparmio energetico e del risparmio di risorse mediante la riduzione degli sprechi, la messa in atto di azioni di condivisione e la diffusione di stili di vita sostenibili».
All’istituzionalizzazione dell’evento, si sono aggiunti, nel tempo, anche prestigiosi riconoscimenti. Ricordiamo la Medaglia del Presidente della Repubblica, conferita proprio in occasione di questa edizione. Ma ancora l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Patrocinio del Senato della Repubblica, il Patrocinio della Camera dei Deputati, il Patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica, il Patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, il Patrocinio del Ministero della Cultura, il Patrocinio del Ministero dell’Istruzione e il Patrocinio del Ministero dell’Università e della Ricerca.

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Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella

La medaglia “al buio” di Mattarella

Come gia’ riferito, quest’anno il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito, quale suo premio di rappresentanza, la Medaglia all’iniziativa “M’illumino di meno”. Un ulteriore riconoscimento all’impegno della trasmissione radiofonica Caterpillar da parte del Capo dello Stato, che, già lo scorso anno, in occasione della puntata speciale dal Quirinale, aveva ricordato nel suo discorso come «Dal 2005, “M’illumino di meno” è un’importante iniziativa per promuovere il senso di responsabilità di ciascuno di noi nei confronti dell’ambiente».
«Sentirsi responsabili, anche attraverso gesti semplici, come spegnere una luce quando non ve n’è bisogno, da parte di milioni di persone, consente di evitare sprechi che inquinano e costano – afferma la prima carica dello Stato – La riduzione dei consumi, evitando quelli superflui, non significa rinunciare a utilizzare gli strumenti nuovi che negli ultimi decenni hanno reso a tutti noi la vita più semplice e a volte meno faticosa, ma significa contribuire al benessere di tutti, attraverso cambiamenti delle nostre abitudini piccoli, ma significativi».
«Risparmiare energia richiede anche rendere più efficienti i nostri edifici, anche i più storici» aggiunge Mattarella, annunciando lo spegnimento delle luci, stasera, anche al palazzo del Quirinale. Così come avverrà anche negli altri edifici, sedi delle istituzioni italiane.

Le università pugliesi insieme per #CAPIRE

Da Lecce a Bari, da Casamassima a Foggia, i cinque Atenei pugliesi spegneranno in contemporanea, dalle ore 19 alle 21, tutte le luci di alcuni loro immobili. Politecnico di Bari, Università di Bari “Aldo Moro”, Università del Salento, Università di Foggia e Università LUM “Giuseppe Degennaro” hanno così dato vita a #CAPIRE (Cinque Atenei della Puglia Insieme per il Risparmio Energetico), una mossa comune per far comprendere il ruolo essenziale del mondo accademico nell’apertura alla conoscenza e alla promozione, anche in materia di sostenibilità e di responsabilità nel consumo energetico.
Gli Atenei condivideranno collettivamente le immagini dell’evento sui rispettivi siti istituzionali e canali social, nel segno di una comunione di intenti. Si tratta di un’iniziativa comune nell’ambito della RUS Puglia, la rete di coordinamento per la sostenibilità che sta nascendo tra le Università pugliesi, le quali nel loro complesso aggregano una comunità di studenti, docenti/ricercatori e personale tecnico-amministrativo di circa novantamila persone.

L’impianto fotovoltaico installato al Campus

Guardare per credere

Da oggi, al Politecnico di Bari tutti potranno conoscere in tempo reale l’energia prodotta, grazie a un display installato nell’atrio “Cherubini” del Campus. Un’iniziativa targata Meit, l’azienda di Facility Management che gestisce i servizi di energia, manutenzione, pulizia e portierato. Un’occasione per rendere quotidianamente visibili a studenti, docenti, personale amministrativo e visitatori, i dati relativi alla potenza istantanea, alla Co2 risparmiata e all’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico realizzato dall’azienda (potenza di 194,8 kW). Questa mattina l’inaugurazione del monitor.
«Questo intervento – afferma il presidente di Meit, Antonio Maria La Scala – testimonia il nostro impegno quotidiano in materia di efficientamento energetico per garantire politiche di risparmio e di riduzione dei costi, grazie al contenimento e al monitoraggio dei consumi, nel rispetto della sostenibilità ambientale».

L’Università di Torino fa squadra

Anche il Politecnico di Torino aderisce a “M’illumino di meno”. Oggi, come gesto simbolico, l’Ateneo spegnerà le luci della sua sede centrale in Corso Duca degli Abruzzi per sensibilizzare la cittadinanza sulla necessità di ridurre l’impatto ambientale. Poiché la transizione energetica va intrapresa collettivamente, l’edizione 2024 dell’iniziativa tenta di andare oltre i propri confini, invitando altre università partner a organizzare attività di sensibilizzazione sul tema. Numerose le adesioni all’appello: hanno risposto positivamente le università di Albania, Uzbekistan, Azerbaijan e Colombia.
Importanti alleanze sono anche state create nel contesto torinese: il Politecnico e il Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” hanno organizzato un esibizione del coro PoliEtnico dell’Ateneo, che si esibirà per la prima volta con la direzione a cura del conservatorio, nel corso dell’evento “Spegniamo i confini”.

Acea risponde all’appello

Dalle 19 alle 21, all’Acea si spegneranno le luci nelle sedi di Piazzale Ostiense e di Viale dell’Aeronautica. Le altre società del Gruppo parteciperanno con iniziative analoghe organizzate nei relativi immobili dislocati tra Lazio, Umbria, Toscana, Campania e Molise. L’obiettivo è quello di supportare la campagna sull’uso consapevole dell’energia elettrica, in una fase storica in cui la questione energetica sta assumendo un ruolo sempre più decisivo nel contrasto al cambiamento climatico.
L’Acea, acronimo di “Azienda Comunale Energia e Ambiente”, è un’azienda pubblica italiana holding di un gruppo attivo nei settori ambientale (gestione dei rifiuti), energetico (produzione e distribuzione di energia elettrica, stazioni di ricarica elettriche) e idrico.

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La sede dell’ENEA (Fonte: Wikipedia)

I 20 punti di ENEA

Luci spente a partire dalle 18 di oggi in tutte le strutture dell’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie (ENEA), l’energia e lo sviluppo economico sostenibile. L’ENEA risponde così a “M’illumino di Meno”. Per la 20esima edizione, l’Agenzia mette a disposizione di cittadini, imprese e istituzioni una guida in 20 punti per ridurre i consumi energetici. Si tratta di modelli replicabili, dalla singola abitazione al contesto urbano fino alle smart city, basati su tecnologie innovative e abilitanti, comunità energetiche, con benefici in termini di riduzione dei consumi energetici, dei costi in bolletta e di impatto ambientale. Alcune delle soluzioni sono state testate in alcuni quartieri di Roma, in altri Comuni italiani e, successivamente, qualificate all’interno dello Smart Village del Centro Ricerche ENEA Casaccia.

A seguire i 20 punti della guida ENEA (clicca sui link per approfondire i diversi argomenti):
1 – Smart Road, una vera e propria strada intelligente per migliorare sicurezza, flussi di traffico e comfort di guida, con benefici anche in termini di risparmio energetico e sostenibilità;
2 – Lampioni intelligenti che trasformano l’illuminazione pubblica in un hub digitale in grado monitorare traffico e qualità dell’aria, garantendo al contempo l’abbattimento dei consumi di energia e una diffusa rete wi-fi pubblica;
3 – Smart Home basata su sensori a bassissimo costo in grado di monitorare i consumi, ma anche di segnalare effrazioni alla sicurezza e controllare le condizioni di salute delle persone all’interno delle abitazioni;
4 – Smart Building ENEA, un innovativo edificio, dotato di impianto fotovoltaico con accumulo, serramenti e sistemi di oscuramento automatizzati e sistemi IoT per il controllo ottimizzato dei flussi energetici, con benefici in termini di riduzione degli scambi con la rete elettrica e dei costi in bolletta;
5 – Piattaforma digitale PELL (Public Energy Living Lab) per rimodellare in chiave “smart” città e territori attraverso un cambiamento profondo nella gestione di infrastrutture pubbliche energivore e i servizi pubblici strategici;
6 – Smart City Platform (SCP) è un modello ICT basato su principi di interoperabilità e specifiche aperte e standardizzate per la condivisione dei dati generati dal tessuto urbano;
7 – Strumenti per le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER);
8 – Osservatorio sulle Comunità Energetiche;
9 – Tetti e pareti verdi come soluzione tecnologica naturale per garantire un microclima confortevole e migliorare l’isolamento termico degli edifici incrementandone l’efficienza energetica;
10 – Guida sull’uso ottimale degli impianti fotovoltaici anche d’inverno;
11 – Indice di Sostenibilità Economica e Ambientale (ISEA);
12 – HARPa, un’applicazione in grado di stimare consumi e classe energetica di caldaie e vecchi impianti autonomi di riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria;
13 – CONDOMINI+ 4.0, un’applicazione che consente di misurare i consumi energetici e le caratteristiche strutturali degli edifici condominiali;
14 – DOCET, il software semplificato per la certificazione energetica degli edifici residenziali, per gli addetti del settore edilizio;
15 – ATENEA4SME, il tool informatico gratuito e sviluppato da ENEA per facilitare la redazione delle diagnosi energetiche nelle piccole e medie imprese;
16 – Consigli per risparmiare sul riscaldamento;
17 – Buone pratiche per abbattere consumi di ospedali e PA;
18 – Guida per tagliare consumi e spese in negozi e uffici;
19 – Consigli per il risparmio idrico (ed energetico);
20 – Consigli per l’uso efficiente dei condizionatori.

Gli eventi “Estra”-scolastici…

Estra, uno dei primi dieci gruppi industriali per vendita di gas e luce, telecomunicazioni e servizi energetici, aderisce a M’illumino di Meno 2024 con il progetto di educazione alla sostenibilità “Scuole viaggianti”. Sono 800 gli istituti coinvolti, tutti del Centro Italia. Inoltre, per la giornata odierna, è in programma un evento in diretta streaming rivolto a tutte le scuole d’infanzia, primarie e secondarie di primo grado: per partecipare basterà collegarsi al sito www.scuoleviaggianti.it. Cuore dell’evento sarà lo spegnimento delle luci negli istituti coinvolti e negli uffici delle sedi di Estra: un modo attivo per contribuire simbolicamente alla necessità di risparmiare energia. Oltre al presidente di Estra, Francesco Macrì, interverrà Luigi Di Marco, referente GdL Goal 6-14-15 di ASVIS, l’Alleanza Italiana per lo sviluppo sostenibile, nata per promuovere la consapevolezza dell’importanza dell’Agenda 2030 e stimolare società e istituzioni alla realizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile. A Di Marco spetterà il compito di dialogare con i ragazzi delle classi collegate sui temi del risparmio energetico coadiuvato da Bice l’esploratrice, animatrice del progetto. Previste, infine, numerose call to action e testimonianze visibili nella chat online.
«La sostenibilità è un asset strategico di Estra, per questo non potevamo mancare a questo appuntamento nazionale che si basa proprio sulla diffusione di esperienze, racconti e gesti quotidiani di cittadini che si impegnano per risparmiare energia –  dichiara Macrì – Siamo convinti che anche una semplice azione del singolo aiuti a cambiare prospettiva sull’energia e sull’ambiente e sostenga il necessario processo di transizione energetica».

Aria di sostenibilità anche con Daikin

Fonte Pixabay.com

Daikin Italia, l’azienda dei sistemi di climatizzazione, riscaldamento e purificazione dell’aria, invita i 75 Aerotech (i suoi negozi showroom in franchising) e 600 comfort store (i punti vendita rivenditori del brand presenti su tutto il territorio nazionale) a prendere parte all’iniziativa spegnendo le proprie insegne. Un momento di riflessione verso tutti i consumatori, esortati così ad attuare piccoli e semplici gesti quotidiani, che possono fare la differenza per la tutela del Pianeta.
«Il cambiamento climatico e l’attuale stato di salute della Terra ci impongono di prestare maggiore attenzione al nostro stile di vita, adottando comportamenti sostenibili anche e soprattutto nei piccoli gesti quotidiani – spiega Andrea Grassi, Marketing Director di Daikin Italia – Cerchiamo di farci promotori di questo cambiamento con soluzioni di raffrescamento e riscaldamento sostenibili: l’adozione di tecnologie totalmente elettriche come il climatizzatore o di un’altra una pompa di calore sono esempi pratici di un cambiamento culturale che Daikin promuove quotidianamente per abbandonare l’utilizzo di impianti ad alta emissione di CO2».

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