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Quando l’ambiente si fa didattica

Il bosco del Parco Villa Reale in autunno

Tutelare e rispettare una parte dell’ambiente agricolo e rurale della Puglia e diffondere le sue origini, la sua cultura e tradizioni alle generazioni future sono gli obiettivi del Parco naturale Selva Reale, una realtà nata per iniziativa dell’imprenditore Giuseppe Chicco nel cuore della Murgia tra Corato ed Andria sulla strada provinciale per Altamura in agro Ruvo di Puglia.

Tra gli animali che popolano il Parco Villa reale, ci sono anche dei daini

Chicco è un personaggio molto schivo ma estremamente determinato. In pochi anni ha realizzato un ambiente caratterizzato dal rispetto dell’ecosistema e attento a quello che il pubblico potrebbe ricercare in un parco naturale.Il suo progetto è racchiuso in un’area di 80 ettari circondata da un ampio bosco di vegetazione mediterranea di straordinaria importanza naturalistica per l’ecosistema ambientale, che rientrano nel Parco Naturale dell’Alta Murgia, si possono trovare roverelle, fragni, lecci, conifere, latifoglie autoctone della zona, un sottobosco cespuglioso con rose canine, bosco ricco di radure, sentieri e tante altre meraviglie offerte dalla natura. Tra gli esemplari di fauna di particolare interesse sono daini,cervi, alpaca, capre, pony, struzzi, testuggini, ricci, caprioli, asini, mufloni, cinghiali. È possibile accedervi e seguire un preciso programma didattico, effettuando anche escursioni che permetteranno di conoscere e valorizzare la flora e la fauna tipica del territorio. “Vogliamo – ha spiegato Chicco – che le nuove generazioni si avvicinino all’ambiente ed al paesaggio che li circonda perché possano conoscere la sua bellezza e ricchezza”.Gli 80 ettari che compongono la tenuta sono frequentati anche da cervi

Gli 80 ettari che compongono la tenuta sono frequentati anche da cervi

Grazie alle caratteristiche del terreno, l’azienda agrituristica è in grado di avere in proprio una produzione olivicola e vitivinicola che le permette di portare sulle tavole dei più attenti degustatori prodotti ricavati seguendo le antiche tradizioni. La buona tavola è garantita presso un agriturismo  e un ristorante. Altra struttura presente è il centro congressi. All’attività agricola, comunque, si aggiunge quella di allevamento di cavalli da trotto di alta genealogia. Nel centro ippico, infatti, si svolgono lezioni e corsi di avviamento all’equitazione, attività e terapie assistite con gli animali.
Un “pezzo” importante è la fattoria didattica, un laboratorio all’aperto per la scuola primaria e secondaria, dove è possibile coniugare agricoltura, alimentazione, ambiente, ruralità, sviluppo sostenibile e territorio. E’ possibile organizzare percorsi specifici studiati e realizzati per contribuire a far conoscere la terra, i suoi frutti, la sua storia, le sue tradizioni, i suoi profumi, i suoi suoni.
Il progetto non chiude le porte all’innovazione. Il Parco intende essere anche sensibile alle energie rinnovabili. Tra i prossimi progetti, infatti, vi è l’installazione di pannelli solari sui tetti. Per comunicazioni ed informazioni è possibile contattare lo 080.8971011 o inviare un e-mail ad info@selvareale.it.

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