Qualità vs Quantità: dalla decrescita a una nuova economia

«Si dice: ma oggi stiamo tutti meglio, si vive più a lungo e c’è più benessere. Può darsi. Ma chi paga il prezzo di questo preteso benessere se non l’ambiente e gli altri viventi? E cosa si farà quando la Terra avrà esaurito risorse e fonti energetiche o, semplicemente, cibo e acqua? Quanti uomini ancora può sostenere il pianeta?».

Giovedì 23 maggio, l’esperto di sostenibilità ambientale Andrea Masullo (foto) presenterà Qualità vs Quantità: dalla decrescita a una nuova economia. Il libro è edito da Orme/Tarka; la prefazione (di cui abbiamo riportato uno stralcio) è curata da Mario Tozzi.

Masullo propone un nuovo tipo di economia, una nuova definizione di benessere, non più fondati su basi esclusivamente materiali. Attraverso l’analisi critica del Felix Planet Index, l’autore dimostra che esiste una soglia di ricchezza al di sotto della quale può esserci solo povertà e infelicità; di contro, vi è anche una soglia massima di ricchezza oltre la quale la insoddisfazione della propria vita prevale sulla quantità di beni materiali disponibili.

Il volume è impreziosito da una appendice di Zygmunt Bauman, tratta dalla relazione tenuta dal filosofo nel febbraio scorso, durante la tavola rotonda Verso un nuovo umanesimo organizzata da Greenaccord.

Andrea Masullo, docente di Fondamenti di Economia Sostenibile presso l’Università di Camerino, responsabile scientifico dell’associazione Greenaccord Onlus e già membro del direttivo di WWF Italia, promuoverà il suo libro nel corso di una tavola rotonda alla Casa Generalizia dei Salvatoriani a Roma.

Interverranno: Matteo Zuppi, vescovo ausiliare di Roma; Laura Castellucci, professore ordinario di Politica economica all’università di Roma Tor Vergata; Antonio Cianciullo, giornalista di Repubblica; Mario Tozzi, divulgatore scientifico e geologo ricercatore del CNR. Moderatore, il giornalista RAI Giuseppe Rogolino.

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