Qualità urbana e viabilità nelle città e nei comuni di Puglia.

Andria nord – dettaglio

Nelle città e nei comuni di Puglia, negli ultimi anni, sta diminuendo fortemente la qualità urbana a causa della viabilità automobilisticaGli esempi più gravi derivano dalla mancanza di considerazione dei problemi urbani visti attraverso la realtà oggettiva e particolare della rete urbana automobilistica prevista all’indomani dell’approvazione dei P.R.G. o P.U.G.. Questa rete, identificata come Piano Urbano del Traffico e della Viabilità, è disegnata secondo una sequenza di immissioni sugli assi principali delle città o dei comuni, producendo una serie di linee di flusso che immettono tutte sullo stesso asse o anello viario creando, nelle ore di punta, solo intasamenti, rallentamenti e ingorghi urbani.

Il disegno della rete di immissione sembra essere stato calato senza senso urbano, cioè senza il rispetto delle “buone pratiche” dei luoghi urbani, sopra la rete storica-originaria già costituita dalle strade, dalle piazze e dagli isolati; nel peggiore dei casi, quando la rete si allarga secondo il disegno dei P.R.G. o P.U.G. nel nuovo territorio e nelle campagne circostanti, si impone perentoriamente sull’armonica continuità del paesaggio fitto di uliveti e vigneti, con grandi arterie, superstrade, svincoli e rondò sproporzionati e non appartenenti al disegno urbano e sub urbano storico-originario, non integrandosi in nessun modo nella scala urbana e sub urbana delle città e dei comuni di Puglia. 

Manfredonia Nord – dettaglio

Molte di queste vie rappresentano linee di distruzione del territorio e degli ambienti urbani e sub-urbani omogenei, nel migliore dei casi, quando non distruggono, tagliano in due territori strutturati da tempo dalle coltivazioni e dalla natura, creando forti barriere alla possibile integrazione fisica ed ambientale tra la città e la campagna circostante.

I risultati negativi di queste esperienze sono visibili a tutti nelle ore di punta sia nelle città che nei comuni dove, per attraversarli, bisogna passare dalla cruna dell’ago di alcuni nodi urbani. Il caos che si genera distrugge la qualità urbanadelle zone a ridosso degli assi e dei nodi, rendendo inoltre tecnicamente impossibile la comunicazione diretta anche tra zone urbane e sub-urbane contigue. 

Manfredonia Nord – dettaglio

Tipico di questi piani è la negazione della funzionalità autenticamente urbana del quartiere e del mosaico dei quartieri che compongono le città e i comuni, dove la qualità abitativa è data dall’identificazione in modelli già storicamente collaudati in cui il rapporto tra cittadini, edifici, marciapiedi, slarghi, piazze, vicoli, alberi, costituisce il modello di “città vera” in cui si dà priorità innanzitutto ai cittadini, quindi ai marciapiedi; in seconda priorità alle biciclette e alle piste ciclabili e, solo se lo spazio urbano è sufficiente, si può inserire una corsia di scorrimento per auto, affiancata da una seconda per la sosta temporanea; così facendo si aggrega il tessuto urbano e si crea la qualità abitativa, annullando le barriere fisiche, conservando il circuito urbano storico-originario e creando continuità tra i marciapiedi, vero luogo e rete delle relazioni umane.

Bibliografia Essenziale:

Oriol Bohigas, Recontrucciò de Barcelona, Edicions 62 s.a. Barcelona, 1985.

Lucio Zazzara, Ricostruire Barcellona, Etaslibri, 1992.

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