Putignano cambia, coi cittadini e giovani professionisti

Se la città è soprattutto di chi la vive, allora è giusto che i tecnici del settore lavorino su ciò che la popolazione immagina e ritiene utile.

Il Comune di Putignano ha dichiarata conclusa la prima fase del Concorso di Progettazione finalizzato alla riqualificazione di piazza Aldo Moro e piazza Enrico Berlinguer. Dieci i concorrenti ammessi alla fase successiva; per il vincitore, in palio 70mila euro. I dieci sono stati presentati oggi, 1 luglio, in conferenza stampa; è intervenuto, tra gli altri, l’assessore regionale alla Qualità del Territorio Angela Barbanente.

Il concorso di progettazione,  ha affermato l’assessore, è uno strumento utilissimo per far emergere i giovani artisti ed è un momento di crescita culturale e collettiva in materia di trasformazione urbana. Il presidente dell’Ordine degli Architetti Vincenzo Sinisi fa notare come il concorso risponda alla legge regionale 14/2008: «Con questa legge, che noi sollecitammo, volevamo lanciare alla classe politica una sfida. La Regione la raccolse e nacque la legge 14, alla quale adesso gran parte d’Italia guarda con interesse. Fummo presenti allora e vogliamo esserlo adesso, quando i Comuni schiudono possibilità all’impegno degli architetti più giovani».

Domenico Perrini, presidente dell’Ordine degli Ingegneri, ha richiamato l’importanza dello strumento. Giovani professionisti hanno potuto partecipare a gare d’appalto che, in genere, sono a loro precluse, in quanto impongono requisiti di fatturato propri di aziende più importanti.

Gianvincenzo Angelici De Miccolis, sindaco di Putignano, ha ricordato i 123 partecipanti, l’impegno che la macchina comunale ha dovuto affrontare nel bandire un concorso mai ipotizzato prima, l’entusiasmo registrato tra i cittadini sin dall’inizio del percorso. «Putignano , questa volta, ha scelto di seguire strade mai percorse: c’è un lavoro maggiore, diverse incognite, ma entusiasmo».

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