Punta Tragara (Capri): illuminazione con “pietre fotovoltaiche”

Il maestoso pino marittimo del Belvedere di Punta Tragara, a Capri, sarà illuminato di sera grazie all’energia solare. Oggi, 13 maggio, sarà inaugurato il prototipo di un impianto fotovoltaico stand alone, a basso impatto ambientale e paesaggistico: in apparenza, i visitatori si troveranno di fronte ad un semplice muretto (a lato, un rendering). L’energia prodotta potrà illuminare, attraverso una serie di fari a led, la chioma dell’albero che domina la terrazza sul mare.

L’impianto è frutto della collaborazione tra Comune di Capri, Fondazione Marevivo ed ENEA, agenzia italiana per lo sviluppo economico sostenibile. Il prototipo nasce dal concorso di idee Sole, vento e mare – Energie rinnovabili e paesaggio, indetto da Marevivo, insieme a Enea, GSE (Gestore Servizi Elettrici), ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo, ministero dell’Ambiente e Centro di Ricerche Citera dell’Università di Roma La Sapienza. Il concorso ha incentivato idee e proposte innovative sull’utilizzo delle fonti rinnovabili, che rispettassero vincoli ambientali e paesaggistici del territorio.

«Avvolgere di luce questo pino, attraverso un semplice muretto che cattura l’energia solare, senza incidere sulle caratteristiche del paesaggio, è una grande emozione», commenta Rosalba GiugniPresidente di Marevivo. «Questo progetto di illuminazione rappresenta un’ulteriore tappa dell’impegno che Marevivo porta avanti da anni nelle isole minori italiane, intese come laboratori di sostenibilità e dove è possibile attuare buone pratiche di sostenibilità, anche per dare un’impronta diversa al mercato del turismo».

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