Pulire le strade per ricavare materie prime

In provincia di Bergamo da qualche anno pulire le strade significa ricavare materiale da riutilizzare. I rifiuti raccolti infatti dallo spazzamento e dalla ripulitura di carreggiate e marciapiedi non vengono mandati in discarica, ma recuperati e riutilizzati. Tutto ciò è possibile grazie all’opera di Ecocentro Tecnologie Ambientali, società del Gruppo Esposito con sede a Gorle (Bg), che dal 2006 infatti si dedica con impegno e competenza alla progettazione, realizzazione e gestione degli impianti per il trattamento e recupero dei rifiuti.

un macchinario per il trattamento dei rifiuti realizzato dal gruppo Esposito

Dopo il primo impianto realizzato nel 2004 dalla Esposito Servizi Ecologici (l’originaria società del Gruppo), primo in Europa per il trattamento dei rifiuti non pericolosi provenienti dallo pulitura stradale, tutti gli impianti brevettati successivamente dalla società bergamasca sono concepiti su criteri che mirano a garantire sicurezza e salubrità dell’ambiente, a massimizzare il recupero e il relativo riutilizzo di materiali limitando lo spreco di risorse, sempre nell’ottica di una maggiore attenzione alla tutela dell’ambiente.

rifiuti non pericolosi a bordo strada

Riciclando ogni giorno centinaia di tonnellate di rifiuti urbani, ogni impianto è in grado di recuperare oltre il 60% dei materiali in ingresso aspirati dagli automezzi stradali, consentendo molti benefici in termini economici e ambientali. Alle operazioni di recupero, infatti, sono applicati costi inferiori rispetto a quelli delle discariche autorizzate e le materie prime certificate ottenute in uscita (ghiaia, sabbia e materiale utile per l’edilizia, l’industria dei laterizi e dell’argilla espansa) consentono alle industrie di ridurre le escavazioni degli alvei e delle cave. Questi materiali sono inoltre commercializzati in tutta Europa.

In occasione, poi, della 14esima edizione di Ecomondo, la Fiera Internazionale del Recupero di Materia ed Energia e dello Sviluppo Sostenibile, in programma a Rimini dal 3 al 6 novembre, il Gruppo Esposito presenta il proprio lavoro e il modello di plastico dell’impianto di trattamento dei rifiuti stradali.

Tra gli impianti già realizzati vi sono quello inaugurato nel 2008 a Liscate per il Cem Ambiente S.p.A. (Consorzio Est Milanese); la struttura realizzata dal Gruppo Esposito a Brescia nel 2007 per Asm; un impianto prossimo all’avviamento a Como per Econord; l’impianto milanese progettato per AMSA del gruppo A2A, che è stato recentemente inaugurato. Lavorerà infine a pieno regime nel 2011 l’impianto progettato per Montemurlo, in provincia di Prato, che sarà gestito da Ecocentro Toscana, l’ultima società del Gruppo, fondata nel 2010. Con Ecocentro Tecnologie Ambientali e Ecocentro Toscana, dal 2008 fa parte del Gruppo Esposito anche Eowatt Energie Alternative, società attiva nel settore delle energie rinnovabili e specializzata nella progettazione, realizzazione e gestione di impianti per energie alternative, assicurando uno sfruttamento relativamente semplice e sicuramente poco costoso dell’energia eolica per la produzione di energie il cui utilizzo non pregiudica le risorse naturali.

trattamento dei rifiuti nella sede dell'Amsa, Milano

uno scorcio dell’impianto di smaltimento rifiuti dell’Amsa, Milano

 

 

 

 

 

 

 

 

Dunque, una decisa virata culturale, quella che considera i rifiuti non come un problema, ma una risorsa; si tratta di un modello di sviluppo industriale pienamente aderente ai dettami della green economy e che in questo specifico caso, ha compreso anche quanto il recupero di quello che gettiamo in pattumiera e che finisce per strada  consenta anche ulteriori benefici all’ambiente.

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