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Pugliarch, l’architettura “slow” si incontra a Bari

Pugliarch si svolge fino a domenica 23 settembre a Bari

Il concetto cardine è espresso nel titolo: “Slow architecture”. Dove, slow, in questo caso, riconduce al tema della qualità e della sostenibilità a partire dal recupero del concetto di “lentezza”. Proprio come il famoso concetto di slow food. E come accade per l’enogastronomia, anche per le caratteristiche del paesaggio e le sue bellezze architettoniche, la Puglia rappresenta un luogo ideale dove fermarsi e recuperare la lentezza, intesa come un momento di riflessione sulla qualità e la messa a punto di pratiche per il suo recupero. Da questo principio nasce “Pugliarch”, un festival o forse sarebbe meglio definirlo una “festa condivisa”, in programma a Bari fino a domenica 23 settembre.L’iniziativa, promossa dall’associazione GAB-Giovani architetti della Provincia di Bari con una rete di quindici associazioni estesa sul territorio regionale, si articola in venti sedi, una novantina di eventi tra conferenze, talks, workshop, mostre, visita di cantieri e laboratori per bambini, in un programma fittissimo che dall’ architettura sconfina al design, alle arti visive, al cinema, alla fotografia, alla danza.

Il capoluogo pugliese è stato già invaso da architetti, opere, installazioni, mostre e incontri (particolarmente interessante quello che ha visto protagonista Bohigas), ma nel weekend il programma continua a essere ricco di appuntamenti, e di ospiti importanti. Con i grandi maestri che si raccontano alla pari dei giovani talenti, in un confronto tra generazioni e professionalità diverse su arte, architettura, design e cinema.

Nell’arco della giornata si passa dalla mostra di design di Mancini, al convegno sulla “S’low cost Architecture”, dalla conferenza di Francesco Dal Co, alla mostra sull’eco-housing e il laboratorio di progettazione partecipata riservato ai più piccoli, fino alla lecture di Zagari sulla riqualificazione del paesaggio. E ancora Alessandro Piva e Marcella Del Signore, passando per il confronto tra otto sindaci che si interrogano sul futuro architettonico delle proprie città e i dibattiti pubblici in piazza del Ferrarese, lo Slow.

La casa GS di Monopoli selezionata da Pugliarch 2012

Nuovo concept del progetto di museo? (a cui intervengono tra gli altri Pierpaolo Forte, presidente del Madre di Napoli, e Margherita Guccione, direttore del Maxxi di Roma) e “Il paesaggio delle infrastrutture: tema d’architettura”. Incontri, laboratori ed esposizioni, con mostre architettoniche (Ecohousing alla galleria del Catapano), di fotografia (Arte in cantiere: la fotografia racconta l’architettura nella galleria di Marilena Bonomo e Caccia al paesaggio. La costa pugliese in immagini di ieri e di oggi, nel fortino Sant’Antonio), di design (Diverso design con la regia di Daniele Trevisi da Doppelganger e Dalla mente al cuore, curata da Francesco Mancini alla Vallisa), di arte (Parole di cARTa di Ornella Greco a Santa Teresa dei Maschi e Sciola dall’età della pietra all’età del ferro, nell’ex palazzo delle Poste). Per riordinare le idee e orientarsi sull’intero programma è consigliato dare un’occhiata awww.pugliarch.it. Per perdersi nello spirito “slow” di una architettura di qualità, invece, basta fare un giro per Bari nell’intero weekend.

 

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