Puglia, siglato accordo per prima velostazione

Ferrovie Appulo Lucane – stazione di Bari Centrale

Oggi, 28 gennaio, è stato firmato il Protocollo di intesa tra Regione Puglia e Ferrovie Appulo Lucane (FAL), per la creazione della prima velostazione del centro-sud Italia. L’accordo è stato siglato dall’assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Puglia, Giovanni Giannini e dal presidente delle Ferrovie Appulo Lucane Matteo Colamussi.

La velostazione sarà interamente realizzata con i fondi europei e collegata all’hub ferroviario di Bari centrale. I fondi provengono dal Programma Grecia-Italia 2007-2013 nell’ambito del progetto strategico GIFT 2.0 (Greece-Italy Facilities for Transport versione 2.0). Il progetto europeo è finalizzato allo sviluppo della piattaforma logistica pugliese sia per le merci sia per i passeggeri. Sono previsti due step: uno tecnologico con la piattaforma di gestione integrata dei trasporti pubblici attraverso la piattaforma regionale mobilita; uno infrastrutturale con le interconnessioni tra gli hub. La velostazione sarà pertanto collegata alla rete Core dei Corridoi Europei

La Regione metterà a disposizione le risorse derivanti da due progetti di cooperazione internazionale e le FAL metteranno a disposizione gratuitamente i locali siti in Corso Italia 64, 66, 68. L’obiettivo comune è realizzare la prima velostazione di tutta la macroregione adriatico-ionica centro-meridionale: il primo centro coperto, sicuro e custodito per il deposito, il noleggio e l’assistenza tecnica delle biciclette dedicato principalmente ai viaggiatori dell’hub ferroviario di Bari centrale.

Le FAL, in quanto stazione appaltante, provvederanno direttamente al bando di gara e alla realizzazione dei lavori sulla base del progetto esecutivo predisposto dagli uffici dell’Assessorato regionale. Tale bando rispetterà i criteri di trasparenza e nel rispetto delle norme sugli appalti pubblici. L’ultimazione dei lavori è prevista per la prossima primavera.

Le caratteristiche tecniche della velostazione prevedono la realizzazione del deposito secondo gli standard più avanzati. Sarà dotata di una struttura portabici a due piani e a parete, di un sistema di videosorveglianza e di un sistema di apertura automatica delle porte per consentire l’accesso senza limiti. Una parte dei locali sarà destinata all’officina per la riparazione dei cicli.

La gestione dei servizio di custodia e gestione della velostazione sarà finanziata, invece, dal progetto INTERMODAL (INTERmodality MOdel for the Development of the Adriatic Littoral zone), finanziato con fondi del programma IPA Adriatic 2007-2013 che si occupa di individuare soluzioni e strategie di trasporto intermodale nelle aree costiere adriatiche tra Italia, Albania, Croazia e Montenegro. Per il primo periodo sperimentale i servizi della velostazione saranno gratuiti.

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