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Puglia, rifiuti su rotaia: Nicastro difende il progetto

Lorenzo Nicastro

I sindaci di Cerignola e San Ferdinando di Puglia (FG) polemizzano contro il progetto di trasporto dei rifiuti su rotaia. Il progetto, realizzato da Ferrovie del Gargano, prevede il trasferimento dei rifiuti dai comuni del territorio garganico all’Interporto di Cerignola.

La replica di Lorenzo Nicastro, assessore all’Ambiente della Regione Puglia: «La Regione non ha titolarità nell’interporto di Cerignola. Questa è l’unica affermazione condivisibile dei sindaci di Cerignola e San Ferdinando».

Per l’Interporto furono finanziati 46 miliardi di lire (26 dell’allora Comunità Europea, 15 del Comune di Cerignola e 5 del Comune di San Ferdinando); negli ultimi dieci anni, i costi di gestione sono stati di circa un milione di euro (con un passivo annuo che si aggira attorno ai 100mila euro). «Sarebbe interessante sapere quali siano gli obiettivi economici fissati dagli amministratori pubblici che gestiscono la società rivendicandone, giustamente i risultati. Un investimento fermo da dieci anni e da almeno due, da quando non c’è più neppure la vigilanza in loco, abbandonato alla mercé dei vandali che hanno portato via tutto, eccetto forse i binari».

L’Interporto, puntualizza Nicastro, non sarà un centro di stoccaggio. Il sito, precisa l’assessore, sarà utilizzato esclusivamente per il trasbordo dei container.

Il territorio foggiano è stato di recente interessato dall’inchiesta Black Land, sullo smaltimento illecito di rifiuti. Conclude Nicastro: «È davvero incredibile che si dica no, per partito preso, ad una iniziativa che permette un controllo strettissimo sui percorsi che i rifiuti seguiranno per essere conferiti. Ordona e gli altri comuni di quel territorio, tristi protagonisti di quella vicenda, hanno subito gli effetti di un trasporto su gomma che, purtroppo, presta il fianco alla sciatteria e all’incuria quando non ad infiltrazioni criminali»

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