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Puglia, non solo regione “parcolandia”


<p>logo di mediterre </p>

logo di mediterre

Si parlerà  anche del progetto di cooperazione internazionale “CYRONMED – Cycle Route Network of the Mediterranean”, promosso, coordinato e realizzato dall’Assessorato ai Trasporti della Regione Puglia, alla sesta edizione di Mediterre 2010 in programma dal 27 al 30 gennaio a Bari. Nel programma di eventi culturali, specifici seminari per favorire nuove relazioni tra istituzioni, gestori ed operatori del settore, mostre ed allestimenti artistici, workshop e manifestazioni dedicate ai cittadini, il 29 gennaio, infatti, sarà  il turno dell’Assessorato ai Trasporti della Regione Puglia,  che presenterà lo studio di fattibilità della ciclovia lungo il Canale principale dell’Acquedotto Pugliese nel tratto compreso tra Venosa (Pz) e Grottaglie (Ta).

<p>una giovane famiglia percorre in bicicletta un sentiero nel bosco</p>

una giovane famiglia percorre in bicicletta un sentiero nel bosco

Sarà presentato anche  il progetto preliminare di un tratto campione da Locorotondo a Grottaglie, in Valle d’Itria, che attraversa anche i territori comunali di Cisternino, Ostuni, Ceglie Messapica, Martina Franca, Villa Castelli. E’ previsto il collegamento della ciclovia con le stazioni di Locorotondo e Grottaglie per favorirne l’accessibilità con il servizio bici+treno. Per la realizzazione di un primo tratto pilota di ciclovia la Regione Puglia ha reso disponibile la somma di 2.400.000 euro sul bilancio regionale.

<p>Nichi Vendola presidente Regione Puglia</p>

Nichi Vendola presidente Regione Puglia

Dunque un accordo tra Regione e AQP s.p.a. che va nella direzione di un potenziamento della rete ciclistica in Puglia, come proprio il progetto transnazionale CYRONMED

richiede. Ma Mediterre non è solo questo, anzi.
Biodiversità, ambiente, protezione degli ecosistemi e delle risorse, turismo sostenibile e green economy sono gli assi sui quali si muove questa edizione di Mediterre 2010, organizzata dalla Regione Puglia in collaborazione con Federparchi. Si tratta del primo e grande appuntamento dedicato al rapporto tra ambiente, tutela della biodiversità e sviluppo che si tiene dopo il vertice di Copenaghen, che farà di Bari per quattro giorni il punto di riferimento a livello internazionale per il confronto tra addetti ai lavori. Tutto va in questa direzione, a cominciare dal Green Bus, ossia una linea speciale di autobus a metano che da Piazza Moro, cioè dalla Stazione porterà i visitatori alla Cittadella della Cultura, sede della manifestazione. Per Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia,  «questa edizione di Mediterre  giunge a conclusione di cinque anni in cui abbiamo costruito politiche ambientali. Abbiamo dovuto inventare gli strumenti fondamentali di difesa del nostro territorio: piano di assetto idrogeologico, piano di tutela delle acque, il piano di tutela della costa, il piano paesistico», che tra l’altro ha avuto come risultato anche il  varo di 15 parchi.

<p>un classico trullo della Valle d'Itria</p>

un classico trullo della Valle d'Itria

E su questa strada, come aggiunge l’assessore all’Ecologia della Regione Puglia, Onofrio Introna,  «la Puglia è fortemente impegnata e determinata a continuare a compiere un salto culturale su un diverso rapporto con l’ambiente e la natura».
Secondo Giampiero Sammuri, presidente di Ferparchi, partner con la regione Puglia di Mediterre, questa «è una manifestazione molto importante dedicata ad autorità nazionali e locali, istituzioni scientifiche, associazioni ambientaliste ed esperti che operano nel settore della tutela delle risorse naturali e nella promozione dello sviluppo sostenibile». Insieme alla presentazione di  Mediterre 2010 sono stati resi noti i risultati di una ricerca di  Ipsos Public Affairs  dedicata all’immagine della Puglia. L’obiettivo è diffondere la conoscenza delle tematiche ambientali e realizzare un’importante azione di marketing territoriale per la Regione Puglia che contribuisce in maniera determinante  a quel  10% di  territorio nazionale  tra parchi regionali, provinciali ed aree protette.

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