Nessun limite di potenza per il solare sui tetti, salvaguardia degli investimenti avviati, adozione del modello tedesco già dal 2012. Queste le richieste che la Regione Puglia presenterà a breve al Governo, per correggere tramite emendamenti lo schema di decreto sull’energia rinnovabile. La prima richiesta riguarda il solare sui tetti, il cosidetto “solare strutturale”. La Regione Puglia – che sta promuovendo questo tipo di produzione anche per l’autoconsumo di aziende e famiglie – chiederà che l’incentivo per il solare sui tetti non abbia limiti legati alla potenza elettrica installata. Nel secondo emendamento si chiede invece che la scadenza degli incentivi sia prorogata di 6 mesi per gli impianti già terminati, ovvero dal 31 maggio 2011 al 31 dicembre 2011, al fine di salvaguardare gli investimenti già avviati con le agevolazioni previste dal terzo conto energia. Infine il terzo emendamento chiede al Governo di far proprio il modello tedesco: l’adozione di incentivi con un tetto predefinito, che si rimodula a seconda delle richieste del mercato.


