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Puglia: fiducia nelle energie rinnovabili. Reazioni all’approvazione del DDL

É stato approvato nella seduta di Consiglio della Regione Puglia del  12 ottobre il pacchetto delle norme di modifica del VIA Valutazione di Impatto Ambientale. Il Consiglio ha, infatti, acconsentito a modificare e integrare la legge regionale del 2001. Nella seduta congiunta delle commissioni sviluppo economico e ambiente viene, quindi, confermato il testo del disegno di legge che regola la produzione di energia da fonti rinnovabili e tutela il territorio dalle immissioni inquinanti.

Il capogruppo del Pd alla Regione Puglia, Antonio Decaro, si dichiara soddisfatto del punto di accordo conseguito: «Con questo provvedimento raggiungiamo un duplice obiettivo: da un lato diamo una nuova normativa che tiene conto del rispetto delle aree di rilevanza ambientale, e dall’altro diamo un nuovo slancio allo sviluppo delle energie alternative, indirizzandole sul fotovoltaico strutturale».

«Si tratta di norme molto importanti – fa sapere il capogruppo de “La Puglia per Vendola” in Consiglio Regionale, Angelo Disabato – perché consentono di riprendere il controllo del territorio per quanto riguarda, in particolare, le aree di pregio, cercando di rendere sostenibili sia la tutela dell’ambiente che la produzione da rinnovabili. Gli impianti di produzione pari o superiore a un megawatt sono stati assoggettati alla valutazione d’impatto ambientale. Ciò per evitare che il territorio sia occupato da strutture sproporzionate e affinché la produzione di energia rinnovabile avvenga nel rispetto dell’ambiente».

Il provvedimento in questione si è reso necessario poiché, nel corso del tempo, sono state superate le soglie previste dal Pear – Piano energetico ambientale regionale : per questo, il disegno di legge appena approvato «diventa – come ha chiarito Donato Pentassuglia, presidente della quinta commissione – la norma attraverso la quale si può riprendere il controllo del territorio per aree di pregio, cercando di coniugare la tutela del territorio con l’attenzione al settore produttivo».

Significativo il monito lanciato sulle pagine di Facebook da Guglielmo Minervini, l’assessore regionale alle infrastrutture strategiche : «Riduciamo gli adempimenti per spingere il fotovoltaico sui tetti delle abitazioni e soprattutto su quelli dei capannoni produttivi. Fare della Puglia un laboratorio in cui si realizza il minimo di burocrazia col massimo di ecologia. Cioè di futuro».

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