Puglia, venti di energia rinnovabile

Meno consumi e inquinamento, più energia rinnovabile ed efficienza. La Puglia primeggia nella produzione di eolico, verso un futuro senza carbone

Il 41% dell’energia prodotta in Puglia proviene da fonti “verdi”, principalmente eolico e solare. La conversione all’ energia rinnovabile è favorita dalle risorse naturali e dalle politiche di riqualificazione energetica. Lo ha reso noto l’Enea, agenzia italiana per l’efficienza energetica e la sostenibilità, durante il convegno NextEnergia a Bari. Il dibattito,  curato dallo studio legale Nextlaw, ha visto confrontarsi il mondo della ricerca, le istituzioni e gli imprenditori.

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La Puglia primeggia nella produzione di energia eolica. La Regione pianificherà a breve incentivi per la riqualificazione dei parchi eolici

«La Puglia lavora per una costante decarbonizzazione dell’energia – osserva Federico Testa, presidente di Enea – ed è altrettanto possibile, dal punto di vista tecnico, migliorare ancora l’efficienza e ridurre l’inquinamento. Ovviamente spetta alla politica fare queste scelte, oltre a decidere se e come allocare i maggiori costi derivanti da queste scelte».

Sul territorio pugliese si concentra il più alto numero di impianti eolici di Italia. «La produzione eolica pugliese –  spiega Loredana Capone, assessore regionale allo Sviluppo economico – è pari al 28% dell’intera produzione italiana». Tuttavia, molti parchi eolici pugliesi risultano vetusti, risalgono agli inizi degli anni Duemila. Gli interventi di rinnovamento (revamping) miglioreranno l’efficienza e la potenza delle turbine. Gli impianti potranno produrre energia che avrà un minor prezzo all’ingrosso.

Un piano di revampig può generare diverse opportunità occupazionali e tecnologiche. «Si tratta di interventi che richiedono norme specifiche – prosegue Capone – che facciano andare d’accordo economia del territorio e tutela ambientale. Convocheremo a breve un tavolo con l’assessorato all’Ambiente, per condividrre il percorso normativo». Operatori del settore, Legambiente e Anci (Associazione nazionale comuni italiani) hanno sottoscritto la Carta del rinnovamento eolico sostenibile. Il documento identifica regole operative e le procedure che garantiscono efficacia e trasparenza nei progetti di riqualificazione attraverso l’energia rinnovabile.

La Puglia incentiva anche l’efficientamento degli edifici

«Abbiamo cercato di fermare la corsa agli incentivi nazionali – conclude Capone – e lavoriamo per tutelare il territorio e la salute». Oltre duecento milioni di euro sono destinati alla riqualificazione degli edifici pubblici; quaranta milioni di euro sono riservati ai lavori negli edifici privati. A novembre 2016, il Consiglio regionale ha approvato il Catasto energetico regionale. La norma istituisce un registro dei professionisti accreditati alle attività di ispezione, oltre a un portale per redigere le attestazioni di efficienza energetica. Il Catasto, infine, stabilisce le tariffe, uguali in tutto il territorio regionale, sia per la trasmissione dei rapporti di controllo di efficienza energetica che per le ispezioni.

La migrazione verso l’energia verde faciliterà la crescita del comparto edilizio. «Diversi incentivi – afferma Beppe Fragasso, presidente di Ance Bari e BAT – sono previsti anche nella Legge di Stabilità 2017. Auspichiamo un rapido avvio degli interventi congiunti di efficientamento energetico e sicurezza strutturale».

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