Puglia, “Comuni Bicicloni 2014”

Il sindaco di Bari Antonio Decaro (centro) alla premiazione dei “Comuni Bicicloni”

Legambiente Puglia e Regione Puglia – assessorato alla Mobilità hanno presentato il rapporto 2014 di Comuni Bicicloni. Il report fotografa  lo stato della mobilità sostenibile nei Comuni pugliesi. Sono state premiate le amministrazioni che favoriscono la mobilità ciclistica, pedonale ed il trasporto collettivo.

I 258 Comuni pugliesi hanno ricevuto un cicloquestionario, a cui hanno risposto 72 Comuni. Le classifiche sono state elaborate prendendo in considerazione la capacità di soddisfare i quesiti presenti nelle macroaree: infrastrutture, politiche sulla mobilità, risposta dei cittadini alla mobilità sostenibile, ricezione turistica ed associativa.

Nei 72 Comuni pugliesi che hanno risposto ai cicloquestionari, quasi 1 milione di mq sono occupati da isole pedonali e quasi 3 milioni da zone a traffico limitato (ZTL). Sono invece 112 le piste ciclabili a fronte di circa 2300 km di rete ciclabile. Le Zone 30, ovvero quelle zone fondamentali per la circolazione delle biciclette, in cui il limite massimo di velocità è pari a 30 km/h, sono presenti solo in 34 Comuni. I cicloparcheggi, considerando sia gli stalli che quelli ad interscambio, sono installati solo in 32 Comuni.

Sono solo nove le amministrazioni comunali hanno provveduto all’installazione del servizio di bike sharing (a Monopoli e a Ostuni è in corso di realizzazione). In merito alle attività di pedibus e bicibus, cioè dei percorsi protetti casa-scuola realizzati per i bambini, i Comuni che hanno attivato il servizio sono rispettivamente 14 e 2.

Il piano della mobilità è stato realizzato solo in 8 Comuni e il mobility manager è presente solo a Bari e a Lecce. Gli unici Comuni, invece, a possedere l’ufficio biciclette sono Andria, Bari, Barletta, Castellaneta, Lecce e Melendugno. Sono 29 i Comuni che ogni anno organizzano almeno una attività comunale di sensibilizzazione, informazione o comunicazione sui temi della mobilità sostenibile (come ad esempio le domeniche ecologiche, la settimana europea della mobilità sostenibile). Modesti e incompleti i dati sul modal split, ossia l’analisi sulla ripartizione modale degli spostamenti in città suddivisi tra pedoni, ciclisti, trasporto pubblico, moto e auto.

A sinistra, il sindaco di Otranto (LE) Luciano Cariddi

I pugliesi si impegnano molto sul fronte associativo: in 40 Comuni sono infatti presenti associazioni attivamente che organizzano attività concrete sul territorio (escursioni, manifestazioni e ciclopasseggiate). Le ciclofficine per la vendita, il noleggio e la riparazione delle biciclette sono presenti in 39 Comuni. Le strutture turistiche che favoriscono la ciclabilità, però, sono presenti soltanto in 14 Comuni: un aspetto fortemente negativo, dato che la Puglia accoglie ogni anno numerosi turisti provenienti dall’Italia e dall’estero.

Bari è stata premiata per la categoria città capoluogo. Il sindaco Antonio Decaro ha annunciato l’imminente consegna di nuove piste ciclabili. Una di esse affiancherà il tracciato dell’Asse Nord-Sud; previste altri percorsi sul lungomare ed al rione Poggiofranco. Un altro percorso ciclabile collegherà Villa Framarino con l’aeroporto di Bari-Palese.

Otranto (LE) è stato premiato nella categoria Medio Comune Biciclone. Il sindaco Luciano Cariddi ha riconosciuto l’impegno di associazioni e strutture turistiche, che hanno promosso la mobilità ciclistica. Una speciale tourist card consente, ai visitatori della città, di usufruire di un servizio bike sharing a loro dedicato. La nuova ciclovia che collega Otranto a valorizzerà le suggestive campagne e le aree litoranee. Accogliamo questa attestazione più che come un

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