Puglia alla BIT, tour immersivo da Castellana Grotte alla BAT

Grande interesse per l'offerta turistica pugliese alla BIT di Milano

Gli eventi e tanto altro nel futuro di Castellana Grotte e delle Grotte di Castellana, all’edizione 2024 della Borsa Internazionale del Turismo di Milano. Il territorio della BAT provincia si candida a capofila del turismo dolce

 

Dopo un 2023 che ha fatto registrare numeri record per le presenze di turisti dall’Italia e dall’estero, e per la partecipazione ai tanti eventi speciali organizzati in collaborazione con il Comune di Castellana Grotte, la Grotte di Castellana S.r.l. nel 2024 ripartono con l’obiettivo di consolidare l’offerta culturale e attrarre nuovi flussi internazionali, lavorando in sinergia con la Città delle Grotte con il suo ricco patrimonio culturale e artistico, fatto di palazzi storici e chiese, folklore e tradizione.

Il Comune di Castellana Grotte e la società Grotte di Castellana sono state protagoniste alla BIT, la Borsa Internazionale del Turismo dove hanno presentato la programmazione 2024, già partita a gennaio con “I Giorni del Fuoco”, il teatro immersivo di “Ab Origine”, la rievocazione storica della peste del 1690 e la magica Notte delle Fanòve.

Grotte di Castellana, un successo che dura tutto l’anno

Ricco il calendario di eventi della società Grotte sotto la direzione artistica di Giuseppe Savino, che copre tutti i mesi dell’anno ed è destinato a visitatori di ogni età. Oltre alle esplorazioni più richieste, quelle in grotta al buio di Spelonight e Speleofamily illuminate solo dalla luce del caschetto, l’offerta comprende anche le visite guidate al Museo Speleologico “Franco Anelli”, i laboratori didattici per studenti di ogni ordine e grado, il laboratorio esperienziale “Cave & Stars” organizzato con la collaborazione delle Aps Sirio e SottoSopra; le serate di osservazione del cielo e dei corpi celesti organizzate dall’Osservatorio Astronomico Sirio; lo spettacolo di Peter Pan dedicato ai piccoli sognatori; “Hell in the Cave”, il più grande e longevo spettacolo aereo sotterraneo del mondo, che si tiene da oltre 12 anni e unisce danza, voci, suoni e luci nella scenografia naturale delle Grotte di Castellana.

Il presidente Grotte Serafino Ostuni con attori di Hell in the Cave e Ab Origine

Completano l’offerta per il 2024 altri grandi appuntamenti organizzati dalle Grotte di Castellana: da “Halloween Creepy Cave” a “Natale nelle Grotte” con il Presepe Vivente, da “Innamorati nelle Grotte” alle visite in notturna di “Bianca di Notte”, dagli eventi a contrasto della violenza sulle donne ai tour fotografici, e poi ancora i concerti di grandi artisti dentro e fuori il sito carsico. Con un impegno in più per il 2024, ha spiegato Serafino Ostuni, presidente della Grotte di Castellana S.r.l. , presente alla conferenza stampa alla Bit -,”quello di potenziare l’offerta garantendo l’accessibilità a persone con ridotta capacità motoria e con disabilità sensoriale”.

Castellana Grotte: storia, natura, cultura

Alle offerte culturali delle Grotte si uniscono quelle del Comune di Castellana Grotte che si trova in una posizione strategica tale da permettere ai turisti di vivere una esperienza immersi nelle bellezze naturali, di godere della ricca offerta dell’enogastronomia, di partecipare agli eventi organizzati e usufruire del vantaggio di trovarsi al centro di uno dei territori più belli della Puglia. Castellana Grotte infatti, è la sua campagna, così ricca di rigogliosa vegetazione fatta di campi verdissimi e ampi, ciliegi, mandorli e ulivi secolari; è il suo centro storico, protagonista di eventi indimenticabili; è le sue costruzioni architettoniche, molte delle quali oggi restituite al visitatore come dimore in cui soggiornare e rivivere una storia che si tramanda attraverso la cura di una ospitalità che profuma di casa; è le sue pietanze, i sapori della genuinità e della lentezza che serve a dare significato, senso e gusto al buon vivere.

Fitto il calendario di appuntamenti promossi dal Comune di Castellana Grotte, da gennaio a dicembre, dalla tradizione all’innovazione: la Notte delle Fanòve, le rievocazioni storiche “Ab Origine – Laddove tutto ha avuto inizio” e “Abbatissae – Donne, potere e altre storie“, appuntamenti durante i quali le generazioni si incontrano e rivivono insieme il racconto delle loro radici, il progetto di street art di Libervia con le opere murarie dislocate sul territorio di Castellana Grotte e le numerose evidenze artistiche contenute nelle chiese cittadine (da Aurelio Persio a Vincenzo Fato e Fra Luca Principino).

Un tessuto di suggestioni, storie, ambientazioni, colori e profumi che si intrecciano con i luoghi dell’oggi e i suoi abitanti per generare un immersivo ritorno al passato tra devozione, tradizioni e folklore. E ancora, la Festa d’Aprile, tra gli eventi più attesi dalla comunità, in onore della Madonna della Vetrana che, secondo la tradizione, liberò la cittadina dalla pestilenza del 1690-1691; le Sagre del Pollo e del Coniglio quest’anno alla 68esima edizione, e dell’Impanata a conferma di una lunga storia enogastronomica. Nelle piazze che si accendono di arte, suoni e colori, poi, le rassegne di Piazze d’Estate (da luglio fino a fine settembre) e Piazze d’Inverno da dicembre a gennaio dell’anno successivo.

“Stiamo lavorando intensamente per rendere sempre di più l’arrivo, la presenza e la permanenza sul nostro territorio come un’esperienza immersiva, non solo dal punto di vista naturalistico- ha commentato il sindaco di Castellana Grotte, Domi Ciliberti –. Castellana è crocevia di storie, alcune uniche come il Monstrum Apuliae, ovvero il potere spirituale e temporale nelle mani di una donna per oltre 600 anni, riscoperta nella rievocazione Abbatissae. Castellana è crocevia di arte con le tantissime opere che arricchiscono le nostre chiese e i nostri palazzi”.

Tupputi: “BATte alla Bit il cuore della Puglia”

Anche la BAT fa il suo ingresso alla Borsa internazionale del turismo molto apprezzato da visitatori e esperti del settore. Nella sala conferenze del padiglione della Regione Puglia, sindaci e amministratori raccontano le meraviglie della provincia che unisce i territori di Barletta, Andria e Trani con la conferenza stampa “BATte alla Bit il Cuore della Puglia”.

La BAT punta ad un concetto che la Puglia insegue da tempo, quello cioè della destagionalizzazione, come ha sottolineato Giuseppe Tupputi, consigliere regionale ed organizzatore dell’evento. Una destagionalizzazione che permetta di passare dal turismo  “mordi e fuggi” a un ben più piacevole slow tourism, che significa è andare oltre la restrizione alla sola stagione estiva, proponendo un’attrattiva turistica che si estenda per tutto l’anno. Un piano ambizioso che, ha detto Tupputi, “non si focalizza solo sul ricco patrimonio marino delle città costiere, ma abbraccia altresì le straordinarie bellezze storiche, artistiche, archeologiche e paesaggistiche dell’entroterra Ofantino e Murgiano”.

I gioielli della BAT

Passano dunque in rassegna i gioielli della BAT, le città ricche di storia, architettura, bellezze naturali, descritte puntualmente durante l’incontro alla Bit. “Si presenta Barletta, con la celebre Disfida come emblema, si distingue per il suo sito archeologico di Canne della Battaglia, la cattedrale e il castello federiciano. È anche quale rinomata località costiera, teatro di eventi sportivi internazionali come i recenti Coastal Rowing e Beach sprint. Andria, terra di Federico II, famosa per Castel del Monte e il suo patrimonio culinario, tra cui l’olio extravergine di oliva “Coratina” e i vini Nero di Troia e Bombino Nero, oltre alla famosa burrata.

Trani, con il suo porto incantevole, il quartiere ebraico, il castello Svevo e la Cattedrale, nota per eventi nazionali come i Dialoghi di Trani e il festival del tango e del giullare. Bisceglie, città dei Dolmen, famosa per turismo balneare con la bandiera blu e la lilla per l’accessibilità. Canosa di Puglia, città Unesco, offre un ricco patrimonio archeologico e la famosa Scesciola di labirinti e stradine”, spiega tuttuti, che continua: “Margherita di Savoia, sede delle terme e delle saline più grandi d’Europa, con i maestosi fenicotteri rosa e la zona umida. Minervino Murge, il balcone delle Puglia, è famoso per le filiere olearie, i vitivinicoli, e la grotta di San Michele, candidata Unesco. Trinitapoli ed i suoi paesaggi naturali, vini, l’olio, le celebrazioni rituali, la Festa dell’agricoltura, Casalarte, Stracasale, Poesie sotto le stelle e il Presepe vivente. San Ferdinando, forte della tradizione agricola, vanta il carciofo violetto e le pesche, con monumenti storici come la Torre dell’orologio.

E infine, a chiudere il diamante, Spinazzola, definito da molti “il Canyon dell’Alta Murgia”, le miniere di bauxite, le colline e il fiume Locone. Conosciuta anche per la produzione delle lenticchie, ospita abili tessitrici di abiti da sposa”.

Un incontro che però non punta solo a invogliare gli operatori a considerare la BAT come sede di eventi e di turismo sostenibile, ma che vuole coinvolgere attivamente la regione Puglia: “L’obiettivo  – ha concluso Tupputi – è consolidare la Bat nel ruolo di un potente attrattore all’interno del Circuito del brand Puglia, sostenuto dalla Regione Puglia e ampiamente riconosciuto e apprezzato a livello globale”.

Articoli correlati