PUG Bari, assessora Tedesco: “Il percorso partecipativo continua”

Continua il dibattito avviato da Ambient&Ambienti sul percorso attuativo del  PUG Bari e che ha visto gli interventi di associazioni e cittadini. Parla l’Assessora all’Urbanistica Carla Tedesco

Pug Bari, continua il dibattito avviato mesi fa da Ambient&Ambienti. Oggi prende la parola nel dibattito sul  Piano Urbanistico Generale – di Bari l’Assessora all’Urbanistica e alle politiche del territorio del Comune di Bari, prof.ssa Carla Tedesco, che interviene con una serie di riflessioni e considerazioni su quanto realizzato e da realizzare, ribadendo la significativa linea dell’amministrazione comunale, che punta al coinvolgimento della cittadinanza e di organismi attivi sul territorio come la Consulta per l’Ambiente del Comune di Bari.

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«Un percorso partecipativo ampio e articolato»

«L’amministrazione comunale di Bari ha scelto di portare avanti un percorso partecipativo ampio e articolato, che accompagnasse la redazione del nuovo Piano urbanistico generale, il PUG .L’approccio partecipativo alle trasformazioni urbane consente, infatti, di allargare le conoscenze in gioco, includere punti di vista tradizionalmente non rappresentati, costruire orizzonti di senso condivisi, a volte partendo da posizioni apparentemente inconciliabili, o, comunque, di lasciare emergere conflitti utili ad affrontare le diverse istanze sociali.

Non è operazione scontata adottare un approccio partecipativo quando oggetto del percorso non è un singolo intervento di riqualificazione/rigenerazione (di una piazza, di una strada di un edificio) e neanche un programma a scala di quartiere, ma è in gioco la costruzione di visioni, strategie, regole per l’intero territorio comunale, come nel caso del PUG.»

 «PUG Bari, un lavoro sistematico»

L’amministrazione comunale ha scelto di portare avanti il percorso partecipativo del nuovo piano urbanistico  aprendo per sei mesi 30 sportelli di ascolto nei diversi quartieri dei 5 municipi della città, organizzando 9 passeggiate di esplorazione urbana e 5 incontri nei municipi, mettendo a disposizione dei cittadini un sito web e organizzando una serie di incontri sui temi della partecipazione. Un lavoro sistematico, incardinato sulla rete di strutture del welfare, di spazi comunali concessi alle associazioni, in alcuni casi di scuole e parrocchie, che ha guardato al futuro partendo dalla vita quotidiana dei baresi. 

pug bari passeggiata
Una delle 9 passeggiate di esplorazione urbana organizzate dal comune nell’ambito del PUG Bari

Ne è emersa un’idea molto chiara di città, in cui l’abitare è fortemente connesso a servizi e spazi pubblici, sono assicurati i collegamenti tra le diverse parti, il territorio rurale e quello costiero sono valorizzati e diventano parte integrante del paesaggio urbano.»

«Un’idea molto chiara di città»

Riuso di contenitori dismessi e aree abbandonate, ricucitura delle trame urbane discontinue e valorizzazione del patrimonio paesaggistico sono le azioni indicate dai cittadini come base di un programma alle diverse scale (metropolitana, urbana, di quartiere), che connetta progetti e attori in un quadro strategico generale, rafforzando la collaborazione tra i diversi settori della macchina amministrativa comunale.

L’approccio partecipativo è un processo di apprendimento collettivo, che ha bisogno dei suoi tempi perché le differenze tra i diversi contributi delle tante forme, pratiche e strumenti della partecipazione alle trasformazioni urbane possano essere riconosciuti da tutte e tutti e possano diventare il cuore delle scelte portate avanti dall’amministrazione. In città sono attive e si stanno attivando/riattivando una serie di iniziative di partecipazione dal basso, portate avanti da soggetti diversi. Il consolidarsi delle arene deliberative come spazi rilevanti del processo decisionale porta con sé anche equivoci e polemiche. Un bel segnale di vitalità che spetta all’amministrazione intercettare e tener presente.»

pug bari, carla tedesco
«Il percorso partecipativo proseguirà con l’attivazione di tavoli intorno a iniziative a diversa scala», spiega l’assessora all’Urbanistica del Comune di Bari, Carla Tedesco

«Soggetti diversi per iniziative di partecipazione dal basso»

«I risultati del percorso attivato saranno trasmessi ai progettisti attraverso una delibera di indirizzo. La stessa delibera conterrà i pareri della Consulta per l’ambiente alla quale, già con la precedente delibera di indirizzo (n. 565 del 2015) è stato assegnato un ruolo peculiare al fine di rafforzare la dimensione ambientale del piano.

Mentre i progettisti saranno impegnati a recepire tutte le indicazioni fornite, il percorso partecipativo proseguirà, con l’attivazione di tavoli intorno a iniziative a diversa scala, a partire dalla strategia di sviluppo urbano sostenibile in risposta al bando regionale per la Rigenerazione urbana».

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