Prossimamente a Bari: OASI, il Salone dell’Olivo dell’Ambiente, della Salute e dell’Innovazione

Informazione, dibattiti, convegni, laboratori, degustazioni e corsi a OASI, il Salone dell’Olivo dell’Ambiente, della Salute e dell’Innovazione.

Nel momento in cui il batterio killer della Xylella fastidiosa sta mettendo in ginocchio tutto il comparto pugliese dell’olivicoltura, a cacciare i fantasmi della crisi del settore causata dal disseccamento degli alberi, in particolare nel Salento, consorzi, aziende, operatori commerciali della filiera dell’olio extravergine di oliva trovano l’occasione per comunicare direttamente e in modo efficace con il grande pubblico intervenendo a OASI, il Salone dell’Olivo dell’Ambiente, della Salute e dell’Innovazione.

L’evento organizzato da Camera di Commercio di Bari e Regione Puglia – Area Politiche per lo Sviluppo Rurale, si tiene a Bari dal 24 al 26 aprile 2015 alla Fiera del Levante. I temi peculiari della manifestazione che ritrae centinaia di migliaia di famiglie coinvolte nella coltivazione, nella trasformazione, nel commercio e nell’imbottigliamento sono:

Olivo: l’origine e la sua diffusione, le caratteristiche peculiari, le cultivar, le tecniche di coltivazione, il suo potente ruolo sociale ed economico nel Mediterraneo.

Ambiente: l’ambiente e il territorio, cosi? condizionato da questa pianta millenaria; il presidio dell’ulivo contro la desertificazione di vastissimi territori marginali per l’agricoltura moderna e delle aree periurbane.

Salute e benessere: le ormai acclamate proprietà salutistiche dell’Extravergine d’oliva e degli altri prodotti dell’olivo per la salute umana, le sue caratteristiche e il suo crescente utilizzo nella cosmesi.

Innovazione: dei prodotti dell’olivo; dei processi di produzione; le novità in materia di macchine olearie; le attrezzature per la raccolta; l’energia alternativa; gli ammendanti ecc.

Giornalisti, opinion maker e operatori commerciali giungeranno da tutta Italia e anche dall’estero per conoscere l’olivo, l’olio extravergine di oliva di qualità e tutto l’universo che vi ruota intorno. Convegni e seminari di rilevante interesse internazionale sono dedicati al pubblico professionale costituito da olivicoltori, frantoiani, tecnici agronomi; al pubblico di curiosi, adulti e bambini, sono dedicate, invece, manifestazioni come il BIOLKIDS, percorso del gusto per gli assaggiatori del domani. A seguire, le altre sezioni specializzate:

– politiche e sviluppo rurale – nuova PAC e PSR Puglia per l’olivicoltura 2020

– il bar dell’olio – gusto e piacere

– innovoliva – ricerca e innovazione in olivicoltura

– germogli d’ulivo – ritorno alla terra

– ungimituttto – salone della cosmesi naturale

– olio: sicuro! – garantiamo i nostri prodotti migliori

– mastrolivo – l’uomo e l’ulivo

– pane e olio – le basi di una buona e sana alimentazione

– landmed – la terra dell’olivo

– mostra mercato Puglia natura – il biologico di qua vicino

– l’area dei forum – volti e racconti della terra degli ulivi

I visitatori potranno toccare con mano e sperimentare concretamente l’innovazione nel mondo dell’Olivo grazie a installazioni innovative e servizi messi loro a disposizione; ma OASI è anche tradizione e artigianato: nell’area Mastrolio, gli ospiti potranno assistere alla realizzazione di manufatti ottenuti dal prezioso frutto. Informazione, dibattiti, convegni, laboratori, degustazioni e corsi sono consultabili sul Calendario degli eventi on line. La segreteria organizzativa è a disposizione per le prenotazioni. Info: info@oasi.me

Il signor Greco ci fa notare nella sua foto come l’albero a sinistra del muretto a secco, colpito dalla Xylella, è ormai molto sofferente; mentre quello a destra, sotto le sue cure, ancora resiste al batterio killer degli ulivi

Quanto alla parentesi Xylella, se la ricerca scientifica, finora, non è riuscita a trovare una soluzione, il signor Giorgio Greco, di cui abbiamo parlato ad agosto scorso, la soluzione l’ha trovata nella cura che ha dedicato a ogni singolo albero del suo podere. A riprova di quanto da lui affermato, pubblichiamo la foto scattata ieri, 2 aprile 2015, nella quale, ci fa notare, che anche se gli alberi – dice Greco – subiranno lo stesso destino perché si trovano nella cosiddetta “zona rossa” del contagio, «l’albero a sinistra del muretto a secco è ormai molto sofferente, mentre quello a destra ancora tiene».

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