Home Alimentazione Prodotti sostenibili non dichiarati: consumatori contro sostenibilità sommersa

Prodotti sostenibili non dichiarati: consumatori contro sostenibilità sommersa

471
0
SHARE
Prodotti sostenibili

Prodotti sostenibili i più scelti ma non dichiarati dalle aziende: Codacons alle aziende: «Pubblicizzate la vostra vocazione alla sostenibilità»

I prodotti sostenibili sono i più consumati. I consumi non devono soddisfare soltanto bisogni del singolo, ma devono tutelare anche il benessere della collettività. I consumatori si domandano quali sono gli impatti economici, sociali e ambientali delle proprie scelte. Questo, in sintesi, è il dossier Sostenibilità sommersa, promosso dal Centro Studi Codacons-Comitas e presentato a Roma lo scorso 6 ottobre.

LEGGI ANCHE: Obesità e gelato, tra dieta e tutela della genuinità

Con Sostenibilità sommersa, il Codacons racconta i nuovi bisogni dei consumatori, che sono sempre più a favore dei prodotti sostenibili. La ricerca ha vagliato oltre cento bilanci di sostenibilità, comparandoli ai desiderata di oltre 2500 consumatori.

LEGGI ANCHE: Corretta alimentazione, inedita alleanza tra aziende per Vivismart

Bilancio di sostenibilità: le aziende si presentano ai consumatori

Dal 2016, l’Unione europea impone alle aziende il bilancio di sostenibilità, che certifica il rispetto degli obiettivi di sviluppo sostenibili contenuti nell’Agenda 2030 dell’ONU. Le imprese devono rendere note le loro politiche in termini di sostenibilità, oppure devono spiegare perché non sono stati centrati gli obiettivi.

Il bilancio di sostenibilità, quindi, mette in contatto le imprese non solo con gli investitori, ma anche con consumatori, territorio e lavoratori. Se l’azionista ha diritto di essere informato sui profitti di un’impresa, la società deve conoscerne gli impatti sociali e ambientali.

LEGGI ANCHE: Bilancio di sostenibilità, anche la birra è eco-friendly

Sostenibilità sommersa: i desideri del consumatore

consumatori
Francesco Tamburella (nella foto di Corriere nazionale): «Nei bilanci di sostenibilità manca l’originalità e la chiarezza che l’Unione europea richiede, per far apprezzare ai consumatori la cultura della sostenibilità».

I bilanci di sostenibilità risultano davvero efficaci? «Il nostro rapporto – ha affermato Francesco Tamburella, direttore del centro studi Codacons-Comitas – segnala linguaggi autoreferenziali e uniformati tra di loro. In essi, manca l’originalità e la chiarezza che l’Unione europea richiede, per far apprezzare ai consumatori la cultura della sostenibilità».

Secondo lo studio, le aziende riservano soltanto lo 0.3% del fatturato agli investimenti in sostenibilità. Tuttavia, circa il 40% degli intervistati chiede investimenti nel sociale (sostegno a sport, cultura, face deboli) e nella tutela ambientale. «Parliamo di sostenibilità sommersa – ha proseguito Tamburella – perché la cultura della sostenibilità non ha la dovuta considerazione nelle strategie commerciali. I consumatori devono interagire con imprese virtuose, facendo emergere dai processi di consumo responsabilità civica e sociale».

La lettera ai consumatori, per valorizzare la sostenibilità

I consumatori devono avere uno strumento che, con immediatezza e semplicità, analizza tutti gli impatti (ambientali, sociali, economici) dei cicli produttivi.

Codacons propone la redazione della Lettera al consumatore, che sintetizza i bilanci di sostenibilità evidenziando i dati che interessano al pubblico. «La pubblicità – ha commentato Carlo Rienzi, presidente del Codacons – deve valorizzare la qualità dei prodotti e il ciclo virtuoso che la loro produzione può innescare, a beneficio della collettività».

carlo rienzi presidente codacons
L’avv. Carlo Rienzi, presidente del Codacons

Sul tema pubblicità e greenwashing, Ambient&Ambienti ha sollecitato una riflessione del presidente del Codacons. «Sono tantissimi i consumatori che riconoscono le aziende poco sostenibili. Di contro, ce ne sono molti che, per ragioni economiche, non fanno acquisti sostenibili. Codacons – ha affermato Rienzi – lavora in tre direzioni: affianca i consumatori più critici, smascherando le imprese poco verdi; convince quelli meno attenti a praticare nuovi modello di consumo; esalta le imprese che credono nella sostenibilità, attuando anche piccole ma importanti azioni».

POTREBBE INTERESSARTI: La lettera al consumatore di Codacons

Summary
Article Name
Prodotti sostenibili non dichiarati: consumatori contro sostenibilità sommersa
Description
I prodotti sostenibili sono i più consumati. I consumi non devono soddisfare soltanto bisogni del singolo, ma devono tutelare anche il benessere della collettività.
Author
Publisher Name
AmbienteAmbienti
Publisher Logo
Print Friendly, PDF & Email

LEAVE A REPLY