Oggi, 10 aprile, è stata ammessa la costituzione a parte civile di Legambiente Puglia, in merito al processo contro Laterificio Pugliese Spa. Il Sostituto Procuratore Antonio Savasta ha infatti presentato richiesta di rinvio a giudizio nei confronti del Laterificio Pugliese; in merito alla richiesta, il Tribunale di Trani si esprimerà il prossimo 24 aprile.
La denuncia risale ad ottobre 2007: su base dei dati ARPA, il Circolo Legambiente di Terlizzi riscontrò criticità sotto l’aspetto ambientale, la cui responsabilità fu attribuita all’opificio guidato dalla famiglia Scianatico. Già dal 2004, si rilevava il superamento dei limiti previsti dalla legge di sostanze inquinanti, come le polveri sottili (PM 10) e l’ozono.
Giovanna de Leo e Francesco Tarantini, rispettivamente presidente del Circolo Legambiente di Terlizzi e di Legambiente Puglia, hanno così commentato il risultato raggiunto: «Auspichiamo che l’intervento della Magistratura in vicende così rilevanti sotto il profilo ambientale e così fortemente sentite dalla collettività saprà rendere giustizia a quanti per decenni potrebbero aver respirato veleni emessi dalla ciminiera dello stabilimento Scianatico. Ci auguriamo infine che l’incessante battaglia di Legambiente nella vicenda Scianatico possa servire a restituire la giusta vivibilità e sostenibilità alla collettività terlizzese».


