Prima Giornata mondiale della Geodiversità: abbiamo un tesoro sotto i piedi

Concorso fotografico Sigea-Ispra: Ph Armenise Marco (ITT “Panetti-Pitagora” di Bari) - La testimonianza della vita (TA)

C’è un “libro aperto” che svela la storia evolutiva del nostro territorio. Per celebrarlo, conoscerlo, scoprirlo e saperlo leggere, l’Unesco ha indetto per oggi 6 ottobre la Prima Giornata Mondiale per la Geodiversità

 

Lo scopo di questa Giornata è di sensibilizzare la società sull’importanza che la natura “non vivente” ha per il benessere e la prosperità di tutti gli esseri viventi sul pianeta.

La terra con la sua varietà di espressioni, rappresenta un vero e proprio patrimonio di inestimabile valore e in quanto tale dobbiamo mirare a preservarne le sue unicità e fragilità, a valorizzarne la ricchezza, anche economica, e a promuoverne, attraverso divulgazione e conoscenza, la sua conservazione e tutela.

Il paesaggio che possiamo ammirare oggi è il risultato di molteplici processi geologici che hanno agito sul territorio per milioni di anni. Le rocce che lo costituiscono e le forme del suo aspetto sono il prodotto di complicati processi legati ad eruzioni vulcaniche, ad attività di sedimentazione e di mobilità tettonica (faglie e pieghe), oltre a quella di modellazione delle superfici per effetto dei processi esogeni (incisione del reticolo idrografico, erosione del suolo, carsismo, ecc.)

I geoparchi italiani: una ricchezza sconosciuta

In Italia abbiamo ben 3000 geositi, ovvero la testimonianza dei caratteri geologici, geomorfologici idrogeologici di un territorio.

Concorso fotografico Sigea-Ispra – Ph Nazarova Dariya (Istituto “Fermi-Sacconi-Ceci” di Ascoli Piceno) – Stalattiti e stalagmiti (AN)

Già sapevamo due cose. L’Italia detiene il primato mondiale per siti Unesco con 58 siti, di cui 5 sono siti naturali come le Isole Eolie, Monte San Giorgio, Dolomiti, Etna, Antiche faggete primordiali dei Carpazi, e tra gli altri 53 siti, ne abbiamo 8 che sono paesaggi culturali: Costiera Amalfitana, Portovenere, Cinque Terre e Isole , Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia, Val d’Orcia, Ville e giardini medicei in Toscana, Paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe – Rovero e Monferrato, le Coline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene.

La seconda cosa per cui l’Italia primeggia è per numero di Geoparchi, per la presenza di territori dalle caratteristiche geologiche uniche al Mondo. Ad esempio abbiamo territori dalla elevata geodiversità. Solo per citare qualche esempio basterebbe parlare delle Alpi Apuane dove troviamo il 13,5% delle specie mineralogiche italiane, 207 su 1536 e il 4,1% delle specie conosciute sul Pianeta.

L’Italia però ha anche ben 11 Geoparchi Unesco. Nel Mondo i Geoparchi riconosciuti Patrimonio dell’Umanità sono ben 169. Si tratta di Parchi, di luoghi che hanno dunque caratteristiche geologiche uniche. Di questi 169 Geoparchi, ben 11 sono Italia. Il nostro Paese occupa il terzo posto a livello mondiale in questa graduatoria. Meglio dell’Italia abbiamo solo Cina e Spagna. Dunque degli 81 Geoparchi Unesco europei ben 11 sono in Italia e dei 169 mondiali il 7% è in Italia.

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Urgente conoscere il territorio per proteggerlo

Antonello Fiore, geologo e presidente Nazionale SIGEA (Società Italiana di Geologia Ambientale): “Dobbiamo tutelare il patrimonio ambientale. Oramai anche le aziende hanno compreso che un territorio non sicuro può a mettere a rischio le prospettive di sviluppo economico. Siamo in un momento in cui le imprese dovranno fronteggiare aumenti importanti, anche del 60% delle bollette per l’energia e per il gas. A questo costo si aggiungeranno i danni che già si subiscono e si rischia di subire sempre più proprio a causa di eventi estremi. E nel tempo potrebbe risentirne anche il turismo”.

Fabio Luino, geologo e coordinatore nazionale dell’area tematica sul Rischio Idrogeologico della SIGEA: “Gli eventi che si sono verificati in Italia dimostrano il come si stiano pagando pesantemente decenni di cattiva gestione del territorio. L’incuria del territorio , subdoli interessi privati e pubblici, ignoranza e pressapochismo hanno fatto sì che per decenni si costruisse nelle aree dove non si sarebbe dovuto costruire nulla, proprio quelle lasciate prudentemente libere dai nostri vecchi. Poi non contenti, abbiamo iniziato a tombare i corsi d’acqua trasformandoli in strade e parcheggi. Non potendo utilizzare le ruspe per riportare le zone fluviali ad una naturalità perduta, si chiede almeno di non sommare altri orrori agli errori già fatti. Quindi vigilare sulle nuove costruzioni affinché non si aumentino i rischi geo-idrologici.

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Concorso fotografico Sigea-Ispra – Marretta Gaetano (IISS “F. Crispi” di Ribera) – La casa nella roccia (AG)

Sulla questione si esprime anche il Consiglio Nazionale dei Geologi: “I repentini cambiamenti climatici, i cui effetti ci appaiono sempre più di frequente, sono in grado di causare eventi distruttivi e tragici e il violento consumo di suolo degli ultimi decenni di storia mettono spesso a rischio le bellezze paesaggistiche delle nostre montagne, delle nostre vallate e delle nostre coste. La Giornata della geodiversità si prefigge di accendere i riflettori su una tematica così importante per il nostro Paese, tematica su cui dovrà fondarsi il nostro futuro sviluppo di crescita economica e sociale, come infatti previsto dalla Missione 2 – Rivoluzione verde e transizione – ecologica del PNRR Italia. È la conoscenza del patrimonio naturale (Natural Heritage) e in particolare di quello geologico (Geoheritage) che consentirà al meglio di indirizzare le scelte relative alla pianificazione del territorio, alla protezione dell’ambiente, alla ricerca scientifica e alle attività di educazione ambientale, consapevoli dello stretto legame che intercorre tra noi e il nostro habitat”.

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Gli eventi: vedere (e fotografare) per conoscere

In Italia l’evento principale sarà a Roma e vedrà insieme:  Ispra – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale e Sigea – Società Italiana di Geologia Ambientale – Unesco. La giornata sarà articolata in tre sessioni, nella prima, Geodiversità e patrimonio geologico, si parlerà di conoscenza e promozione del territorio e delle opportunità di sviluppo sostenibile basate sulla geodiversità. La seconda sessione, Opportunità e problematiche, sarà l’occasione per discutere della promozione delle geoscienze nel mondo della scuola e delle opportunità che essa offre nel mondo del lavoro. Nella terza sessioneGeodiversità e cultura, vedremo come la geodiversità ha influenzato nei secoli il mondo dell’arte e, in tempi più moderni, quello della fotografia.

Concorso fotografico Sigea-Ispra – Giraldi Sofia (ITCS “F. Pacini” di Pistoia) – Finestra sulle Tremiti (FG)

Per la Prima Giornata è nato il Primo Concorso Nazionale “Scopri e fotografa i geositi delle regioni italiane”.

Ben 12 le foto finaliste con 12 scuole finaliste  dalle seguenti regioni: Toscana, Puglia, Sicilia, Lombardia, Veneto, Emilia – Romagna, Campania.

  • C’è la Toscana con in finale l’ITCS “F. Pacini”  di Pistoia, per la foto “Finestra sulle Tremiti (FG). Ed ancora la città di Follonica con l’ISIS e  la foto “I colori delle Biancane (GR)”.
  • C’è la Puglia  con i Licei “G.Galilei – M. Curie” di Monopoli e la foto “Il cratere (NA)” ed ancora con la città di Bitonto, Liceo Scientifico “G. Galilei” di Bitonto, con la “Veduta dal Lago Carezza (BZ), la città di Bari con l’Istituto  l’ITT “Panetti – Pitagora di Bari e la foto: “La testimonianza della vita” geosito di Taranto.
  • C’è la Sicilia con le città di Ribera, l’IISS “F. Crispi di Ribera” con la foto la “La casa nella roccia (AG)” e Paternò con l’Istituto l’IPSSAT “R. Chinnici” di Paternò e la foto: “Un sassolino nell’acqua dei Ciclopi (CT)”.
  • C’è la Lombardia con Treviglio, Istituto Salesiani la foto “Freddo come il marmo (BG)”.  C’è il territorio delle Marche con Ascoli Piceno, Istituto “Fermi – Sacconi – Ceci” con la foto “Stalattiti e stalagmiti (AN)”.
  • C’è il Veneto con Cortina D’Ampezzo, Liceo Polo Val Boite di Cortina d’Ampezzo, con la foto “Veduta degli Spalti di Toro (BL)”.

 

 

 

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