Premiare la sostenibilità: XI edizione del Premio Non Sprecare

Innovazione, benessere, economia, ambiente, start up, insomma tutto ciò che si può fare per evitare gli sprechi. È la green economy

La nuova economia green, dove la sostenibilità si fonde con le necessità quotidiane, l’innovazione, la crescita e il benessere. Sono solo alcuni dei temi dell’XI edizione del Premio Non Sprecare, l’appuntamento annuale per promuovere e costruire una crescita economica che punti a un effettivo progresso sociale.

L’iniziativa, nata da un’idea di Antonio Galdo, Direttore di www.nonsprecare.it, supportata anche quest’anno dall’Università Luiss Guidi Carli, si avvale di numerose partnership scientifiche, istituzionali ed editoriali. Negli anni è diventata un punto di incontro tra imprese, mondo della scienza, della ricerca e della formazione e dell’associazionismo sul tema della sostenibilità nelle sue numerose declinazioni.

Quest’anno il Premio ha raccolto idee e progetti di cittadini e associazioni che possano generare un impatto positivo nella vita delle persone, per affrontare al meglio le prossime fasi del post-Covid.

Anche per questa edizione sono state sei le categorie del Premio: Aziende, Associazioni, Giovani (under 35) e Start up, Istituzioni, Scuole e Università, e la categoria Personaggio, che è stata individuata direttamente dalla Giuria. Gli altri vincitori sono stati selezionati dai lettori del web.

La cerimonia di premiazione sarà trasmessa giovedì 26 novembre alle ore 9:30, in diretta streaming sui canali Facebook e YouTube Luiss e inaugurata dai saluti di Giovanni Lo Storto, Direttore Generale dell’Università e moderata dal Direttore del Premio Antonio Galdo.

Quest’anno, per la categoria “Giovani Startup” viene premiato Pierluigi Giuliani con Agricola Moderna, l’azienda di due giovani imprenditori che, in pieno lockdown, sono riusciti ad aprire il loro primo stabilimento di agricoltura verticale a Melzo, alle porte di Milano. Le piante crescono senza alcun prodotto chimico, con un risparmio di acqua del 95% e di suolo del 98%. E con una resa a metro quadrato pari a 100 volte quella dell’agricoltura tradizionale.

Il Premio “Associazioni” è andato a Valentina Loponte che in Basilicata, grazie a Io Potentino Onlus, ha trovato una soluzione geniale per fermare lo spreco di pane: quello avanzato viene ritirato dai volontari dell’associazione e trasformato in ottima birra. Da 15 chili di pane avanzato si ricavano 600 bottiglie di birra da 33cc che poi sono vendute online. Tre birre 10 euro; sedici birre 50 euro. Con il ricavato dalle vendite Io Potentino finanzia il progetto dei Magazzini Sociali, ovvero una sorta di supermercato gratuito per le famiglie indigenti.

I nomi dei premiati:

Premio Giovani Startup – Agricola Moderna

Pierluigi Giuliani

 

Premio Associazioni – Io Potentino Onlus

Valentina Loponte

 

Premio Scuole – Istituto comprensivo Elisa Scala

Prof.ssa Claudia Gentili

 

Premio Aziende – Grado Zero Innovation

Giada Dammacco

 

Premio Istituzioni

Comune di Motta di Livenza e Studio Made Associati

 

Premio Personaggio

Maria Capobianchi – Istituto Spallanzani

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