Praticare l’ecologia profonda (anche in bagno)

Gabinetto ecologico con recupero del materiale organico per uso agricolo

Si può amare l’ambiente e difenderlo anche quando si va in bagno?

Paolo D’Arpini è un ecologista convinto. Fa parte della Rete bioregionale italiana e sostiene l’ “ecologia profonda” , una forma particolare di amore per l’ambiente intriso di profonda spiritualità. Ecco una sua curiosa riflessione su come si possa praticare la mission ecologista anche in bagno.

Ricordo una divertente storiella zen in cui si narra di un contadino che chiamò un prete per svolgere una cerimonia di benedizioni alla sua famiglia. Il monaco stava per iniziare il rito quando l’uomo gli chiese se ne avrebbe avuto beneficio anche la sua consorte che era deceduta qualche tempo prima. “Certamente – assicurò il prete – tutti gli esseri senzienti vivi o morti ne trarranno beneficio” – “Tutti… proprio tutti?” Indagò ancora il contadino, e il monaco: “Tutti gli esseri condividono la natura di Buddha e quindi tutti saranno beneficiati e ricordati nella funzione”. E il contadino: “Ma… veramente  vorrei che almeno fosse escluso il mio vicino che mi sta molto antipatico…”

Ecco fatto, noi compiamo opere di bene ma riteniamo che debbano essere rivolte solo verso chi ci sta a cuore o perlomeno non ci è antipatico… È possibile questa separazione nel contesto dei viventi? Ovviamente no…

Anche in bagno siamo ecologisti

L’ecologia profonda ci insegna a non separare il vivente dal vivente, ci fa capire che tutti viviamo in un contesto di cui siamo parte integrante e che non esiste un “ambiente neutro” separato da noi, del quale poter disporre come fosse una latrina. Anche la cloaca fa parte dell’ambiente e in esso confluisce e influisce. A proposito, sapete qual è il luogo che maggiormente crea inquinamento nella casa? E’ lo stesso luogo di cui nessuno può fare a meno ma che causa il maggior consumo di acqua pulita e rilascia il maggior numero di tossine e sostanze venefiche nell’habitat: il gabinetto… È lì che si consuma la maggiore quantità di energia (e si inquina in modo spaventoso) tra bagni, lavatrici, asciugacapelli, water closet, etc…

Cosa è l’ecologia profonda

Paolo D'Arpini
Paolo D’Arpini

Continuando sul discorso dell’ecologia profonda occorre dire che questa parola non denota una “ideologia prefissata” con sue regole specifiche di comportamento. La pratica ecologica è basata sulla capacità di intendere la posizione in cui ci si trova, partendo dalla nostra condizione interiore, nell’ambiente e nel contesto sociale, fluendo quindi nel processo vitale, in approfondimento della consapevolezza della comune appartenenza. Nell’ecologia profonda non si agisce per convincere gli altri ma perché la nostra azione rappresenta una valenza personale e collettiva e ne rivela il significato attraverso l’esemplificazione. Se credi veramente in un progetto, non devi lottare per imporlo, ma dimostrare attraverso il tuo comportamento la sua bontà, le anime in sintonia saranno spontaneamente coinvolte, potrete procedere insieme verso la sua realizzazione evitando soluzioni che dividono o contrappongono, come la vittoria o la sconfitta.

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