Una ricerca condotta da IFEU (Istituto per la Ricerca Energetica e Ambientale) ha dimostrato che il foglio di alluminio per uso domestico dà risultati molto favorevoli in termini di impatto ambientale e andrebbe considerato come un prodotto alternativo, sostenibile e pratico per i pranzi preconfezionati.
I consumatori desiderano che la confezione per i propri spuntini preparati in casa sia pratica ed ecologica, oltre ad offrire un’adeguata protezione. Al foglio di alluminio è stata attribuita finora una scarsa performance in termini ambientali, mentre la scatola riutilizzabile in plastica rigida, per contro, è comunemente considerata molto amica dell’ambiente.
L’IFEU ha analizzato il ciclo di vita dell’alluminio per uso domestico, includendo tutti gli elementi della sua produzione e del suo smaltimento. I dati sono stati confrontati con l’impatto ambientale generato da una scatola riutilizzabile in plastica, lavata in una lavastoviglie a efficienza energetica. Si è giunti alla conclusione che l’impatto causato dal lavaggio della scatola porta-pranzo in plastica è maggiore rispetto a quello di un foglio di alluminio di dimensioni adeguate che assolva alla medesima funzione.
La ricerca, commissionata dall’EAFA (European Aluminium Foil Association), dimostra chiaramente che il foglio di alluminio è sia un’opzione sostenibile, sia una scelta responsabile in relazione alla sua performance. È pratico e igienico in quanto offre agli spuntini preparati in casa un ottimo grado di protezione contro gli effetti che incidono negativamente sulla qualità, come luce, aria o aromi estranei. Allo stesso tempo l’alluminio possiede una qualità fondamentale che è quella di poter essere riciclato all’infinito, senza ripercussioni sulla sua qualità.
Le conclusioni a cui è giunto questo studio sfatano una credenza diffusa tra i consumatori, quella secondo cui un prodotto usa e getta ha un impatto ambientale molto maggiore rispetto a una soluzione riutilizzabile.


