Input your search keywords and press Enter.

I porti turistici fanno rete

La promozione di una rete di porti turistici in Puglia è l’obiettivo dei comuni di Otranto, Trani e Ostuni che hanno siglato il protocollo d’intesa per ampliare e consolidare l’offerta di strutture portuali e la nautica da diporto attraverso il completamento, l’infrastrutturazione e l’adeguamento funzionale di quelle già esistenti e la realizzazione di nuove opere.

La firma del protocollo d'intesa tra i sindaci dei comuni di Otranto, Trani ed Ostuni

La firma del protocollo d’intesa tra i sindaci dei comuni di Otranto, Trani ed Ostuni

In particolare, s’intende aumentare in maniera sostenibile la competitività nazionale ed internazionale delle destinazioni turistiche della regione Puglia; valorizzare le risorse naturali del territorio, tra le quali il mare rappresenta una delle priorità più significative; incentivare un sistema di fruizione turistica integrata fra mare e terra, con la qualificazione di uno sviluppo turistico più ampio per fasce di utenza ed estensione della stagione; colmare le carenze infrastrutturali esistenti lungo la costa pugliese, specie in relazione all’attrattività di alcune delle più rinomate e ricercate città turistiche, tra cui Ostuni, Otranto e Trani; promuovere concrete sinergie tra settori produttivi di beni e servizi, contribuendo a determinare rinnovate condizioni di sviluppo della nautica da diporto e del turismo nautico nazionale; superare lo squilibrio esistente sia sotto il profilo dell’offerta di posti-barca, sia quello qualitativo e quantitativo dei relativi servizi nei porti.

Tale sottoscrizione è aperta ad altre città che riterranno di condividerne lo spirito e gli obiettivi. Il Sindaco di Otranto, Luciano Cariddi, ha sottolineato che «in questi lunghi anni la nostra amministrazione ha lavorato molto sulle politiche della portualità intervenendo con l’approvazione di un piano regolatore del porto, di cui la città era sprovvista, e diversi interventi infrastrutturali che hanno consentito di riqualificare l’intera area, migliorare i servizi per la flotta peschereccia, portare nella zona portuale nuovi servizi utili. Abbiamo dato – ha continuato Cariddi – un forte impulso al diportismo nautico con la realizzazione di un nuovo approdo turistico comunale nello specchio acqueo prospiciente l’antico bastione del centro storico, che darà ospitalità a circa 250 nuovi posti barca sommandosi ai circa 700 già presenti nella baia. Attendiamo ormai a giorni la sottoscrizione dell’accordo di programma col Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, per avviare i lavori di realizzazione del porto turistico di Otranto che sarà realizzato all’esterno dell’attuale bacino portuale attrezzato di tutti i servizi moderni ed adeguati per circa 450 posti barca di dimensione medio-grande. Il Comune di Otranto e gli altri comuni partner – ha concluso – si candida per l’utilizzo delle nuove risorse finanziarie che saranno rese disponibili dal Patto per la Puglia siglato tra Regione e Governo. Con tali fondi si punterà ad infrastrutturare il nostro porto commerciale affinché possa ospitare in maniera adeguata i traffici passeggeri del sistema crocieristico che naviga nel Mediterraneo e dei traghetti che dovrebbero ristabilire ad Otranto il collegamento con Grecia e Albania».

Print Friendly, PDF & Email

One Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *