Le città portuali sono poli attrattori di diverse attività antropiche che contribuiscono allo sviluppo economico, ma allo stesso tempo, sono fonti di inquinamento e di rischio. Le caratteristiche di molte città portuali evidenziano l’impatto delle sostanze inquinanti come il particolato (PM), gli ossidi di azoto (NOx) e l’ozono (O3) sull’ambiente naturale. Il settore del trasporto marittimo contribuisce in modo significativo all’inquinamento atmosferico, in particolare nelle zone costiere, dato che quasi il 70% delle emissioni delle navi si verifica entro 400 chilometri da terra.
Il progetto CESAPO nasce con l’obiettivo di valutare l’effettivo inquinamento causato dal trasporto marittimo e dalle attività portuali, collegando i risultati scientifici ad azioni per lo sviluppo sostenibile. Le città coinvolte sono quelle di Brindisi (in Italia) e Patrasso (Grecia). CESAPO, infatti, è un’iniziativa che rientra nel programma europeo di collaborazione territoriale Grecia-Italia.
Oggi, 14 aprile, saranno presentati a Bari i primi risultati del progetto CESAPO. La conferenza stampa avrà inizio alle ore 11, presso la sala conferenze di ARPA Puglia. A lato, la locandina dell’evento con l’elenco dei relatori.


