Polignano: polemica sui tornelli. Il parere di Eugenia Toni

A proposito dei tornelli della discordia a Polignano, il parere di Eugenia Toni : “È il momento di lavorare sull’offerta in termini di qualità”

tornelli a Polignano - meraviglioso Natale
“Meraviglioso Natale” a Polignano a mare

«L’iniziativa di ‘Meraviglioso Natale‘ a Polignano a Mare prevede ticket da 5 euro per accedere al centro addobbato per Natale e provvisto di tornelli. Si configura come una scrematura per regolare affluenza e congestione del centro storico, considerando che il ticket potrà essere consumato per acquistare oggetti e cibo. Per il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano si tratta di un’ «idea veramente formidabile». Diremmo che, al contrario, si tratti di un confuso cambio di guardia per una regione che perde l’occasione di focalizzare una vera strategia  turistica sistematica, capace di generare valore e di posizionarsi  in modo lungimirante per il futuro. In sintesi: abbiamo aperto le gabbie all’offerta low-cost e adesso mettiamo i tornelli perché non sappiamo come gestirla.

Polignano: “Centro storico, nucleo dell’identità di un paese”

«Il centro storico rappresenta il nucleo originario dell’identità di un paese. Soluzioni di questo tipo sono regolarmente adottate per aree esterne, recuperate e riutilizzate per eventi specifici.

LEGGI ANCHE: Mercatini di Natale: i più belli d’Europa per vivere l’atmosfera natalizia

«L’identità pugliese, la sua ricchezza culturale e storica fa parte del patrimonio intangibile in grado di determinare realmente la longevità – in termini di continuità di profitto- dell’offerta sul mercato. Negli ultimi anni il problema si è consumato proprio nello scollamento tra identità ed immagine percepita dal fruitore, cittadino e turista insieme, con un danno sulla reputazione dei luoghi che non tarderà a portarci il suo conto.

«Non basta più vivere passivamente un centro storico come non basta più, al contrario, trasformarlo in un Luna Park.  Il più innovativo design turistico – customer experience design in ambito turistico – progetta esperienze: non è il turista a dover sempre entrare all’interno di una chiesa o un castello, bisogna pensare a far uscire il contenuto dal contenitore, per così dire. Tale contenuto va riproposto in chiave esperienziale anche attraverso le molteplici suggestioni a cui invita.

Polignano: “Diversificare gli eventi”

Eugenia Toni

«L’innovazione della proposta culturale in chiave turistica, dunque, parte dalla tradizione e la comunica attraverso approcci originali, innovativi, contemporanei e multidisciplinari. Innegabile l’esigenza di una opportunità di intervento solo dopo aver operato un’analisi di territorio. Inverosimile che ogni realtà cittadina presenti in modo univoco la stessa tipologia di eventistica, frequente soprattutto in ambito enogastronomico e di intrattenimento. Solo la comprensione profonda di una propria identità differenziante dal vicino competitor può portare alla giusta gestione di una strategia di immagine mediante opportuni interventi atti a pianificare in termini di ritorno commerciale, senza sacrificare il valore. Questo non significa rifiutare a priori uno sviluppo, ma non limitarlo esclusivamente ad una tipologia di proposta rivelatasi difficilmente gestibile nelle sue declinazioni ed evoluzioni.

Tornelli a Polignano: servono davvero?

«In sintesi: è il momento di lavorare sull’offerta in termini di qualità. Sono gli eventi che creano una selezione naturale di pubblico, non i tornelli.

La Puglia non ha bisogno di formule importate e mode culturali indotte. Polignano non ha bisogno di “sembrare New York”, ma di essere innovativamente Polignano a Mare.»

Eugenia Toni*

*Eugenia Toni lavora nella comunicazione identitaria integrata al territorio e si occupa di identità di impresa. Ha svolto attività di docenza presso Unicris- Cittadella Universitaria di Poggiardo. Laureata in lettere classiche, ha frequentato la Scuola Superiore di Studi Medievali e Bizantini (Pontificia Univ. Antonianum) ed è diplomata paleografa greca presso la Scuola Vaticana di Paleografia, Diplomatica e Archivistica. Attualmente vive e lavora a Milano 

Articoli correlati