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Pneumatici fuori uso, rivive la Terra dei fuochi

Esprimere con una fotografia quanto la Terra dei fuochi non sia solo luogo di roghi e disastri ambientali ma soprattutto di bellezze naturali e patrimoni artistici, culla di civiltà. Questo l’obiettivo dei due concorsi fotografici, uno rivolto a tutti i cittadini e l’altro alle scuole del territorio, che hanno messo in palio interventi di riqualificazione con la gomma da riciclo dei Pneumatici Fuori Uso (PFU). L’iniziativa rientra nelle attività di informazione e sensibilizzazione legate al “Protocollo per il prelievo dei Pneumatici Fuori Uso abbandonati nella Terra dei fuochi”, firmato da Ministero dell’Ambiente, Incaricato del Governo per i roghi di rifiuti in Campania, Prefetture e Comuni di Napoli e Caserta ed Ecopneus. I vincitori sono stati annunciati nel corso di una manifestazione al Teatro Sannazaro di Napoli alla presenza delle Istituzioni e di oltre 300 studenti.

Airone cenerino - Ardea cinerea Linnaeus, 1758

Airone cenerino , la foto vincitrice del fotocontest per i cittadini

Sono state circa 100 le fotografie arrivate per il contest fotografico rivolto ai cittadini “RiScatta la Terra dei fuochi” e oltre 350 quelle per il concorso rivolto invece alle scuole, che hanno ricevuto complessivamente quasi 7.000 voti attraverso il sito www.ioscelgolastradagiusta.it.  e che hanno dimostrato, come ha detto in un messaggio il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti – che il rilancio ambientale delle province di Napoli e Caserta voluto dal Governo deve passare anche per «un profondo lavoro culturale, anche di rilancio d’immagine per quelle terre troppe volte oggetto di generalizzazioni».

A vincere il contest fotografico rivolto ai cittadini è stato Vincenzo Borzacchiello con una foto raffigurante gli aironi all’interno dell’Oasi dei Variconi, alla foce del fiume Volturno. Grazie alla sua fotografia il Comune di Sant’Antimo riceverà in dono la riqualificazione di un’area giochi per bambini. A vincere invece il concorso rivolto alle scuole “Terra dei fuochi, terra di bellezza”, realizzato in collaborazione con Legambiente, è stato l’I.C. 88° Eduardo De Filippo di Napoli che riceverà in dono il rifacimento del proprio impianto sportivo scolastico. Alla seconda e terza classificata andranno pavimentazioni, panchine e arredi, realizzati sempre con la gomma da riciclo.

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“Spegni un fuoco accendo un sogno”, la foto 1a classificata al fotocontest per le scuole

Per l’incaricato del Governo per il contrasto dei roghi in Campania, Donato Cafagna «In forte raccordo con le Forze dell’ordine, l’Esercito, i Vigili del fuoco, le Procure, la Regione Campania, gli Enti locali, i roghi sono dimezzati in provincia di Napoli e ancor più ridotti in provincia di Caserta. Ma è proprio ora – prosegue Cafagna – che inizia il momento più difficile. Il Ri-Scatto della Terra dei Fuochi passa infatti anche attraverso il lavoro di educazione alla legalità e al rispetto dell’ambiente nei confronti della parte di popolazione più resistente al cambiamento, degli operatori economici border-line, di quegli amministratori locali che continuano ad essere miopi e dei funzionari, che si trincerano dietro formule burocratiche di comodo. Passa inoltre dalla definizione del programma di interventi, previsto dalla legge sulla Terra dei Fuochi, che rende stabile e organizza sotto la regia del Governo e della Regione Campania, il modello operativo a salvaguardia del territorio e dell’ambiente, che in questi anni si è andato sempre più radicando e che potrebbe essere di riferimento per altre realtà che affrontano criticità ambientali non dissimili».

«Grazie al Protocollo siamo potuti intervenire finora in 24 Comuni diversi tra le Province di Napoli e Caserta, dimostrando che è possibile agire concretamente anche sulle criticità ambientali del territorio» ha dichiarato Giovanni Corbetta, Direttore Generale di Ecopneus, tra i principali responsabili della gestione dei Pneumatici Fuori Uso in Italia. «Anche per questo speriamo che sempre più Comuni aderiscano al Protocollo, per poter usufruire senza alcun costo degli interventi di rimozione dei pneumatici abbandonati sul proprio territorio».

Dal 2013 ad oggi il “Protocollo per il prelievo dei Pneumatici Fuori Uso abbandonati nella Terra dei fuochi” ha già permesso di rimuovere dalle strade di oltre 20 Comuni della Terra dei fuochi l’equivalente in peso di circa 1milione di pneumatici da autovettura, scongiurando ogni rischio che venissero incendiati e trasformandoli invece in gomma riciclata per tante applicazioni nello sport, nell’edilizia, nelle infrastrutture, come energia e molto altro ancora.

A questo link sono disponibili le foto finaliste  e la foto vincitrice del contest rivolto ai cittadini

Foto finaliste e foto vincitrici del contest rivolto alle scuole

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