Pneumatici di… lolla

La lolla è un sottoprodotto della lavorazione dei cereali; la sua cenere viene trasformata in silice e utilizzata come agente di rinforzo nelle mescole dei battistrada

Di automobili “ibride” o totalmente alimentate ad energia elettrica oggi se ne sentono talmente tante che quasi non fa più notizia; la sperimentazione ha portato anno dopo anno a risultati eccellenti e molte città italiane hanno le cosiddette “torrette di ricarica”. Quello che invece è una novità ancora agli albori è il pneumatico realizzato con materiali di scarto: in questo, la Goodyear – nota casa produttrice di pneumatici per automobili – è una dei pionieri.
Dal riso all’asfalto – Studi scientifici ed accurati test di laboratorio hanno dimostrato che si possono mettere a punto delle gomme dalle performance elevate dagli scarti… del riso. I dati della FAO raccontano come ogni anno nel mondo si raccolgono oltre settecento milioni di tonnellate di riso: lo smaltimento della lolla (per chi si approccia per la prima volta a questo termine tecnico-agricolo, la lolla è un sottoprodotto della lavorazione dei cereali, quell’involucro che riveste il chicco e dal quale viene poi distaccato in fase di “pulizia”) è un’operazione dannosa a livello ambientale, in quanto solitamente viene bruciata per ridurre la quantità di rifiuti inviati nelle discariche. Ebbene, la cenere della lolla di riso viene trasformata in silice e – solo negli ultimi anni – si è compreso come questa possa essere utilizzata come agente di rinforzo nelle mescole dei battistrada (al posto del classico nerofumo). Non solo: il beneficio è, sì, ambientale, ma anche a livello di prestazioni, poiché riduce la resistenza al rotolamento – e di conseguenza il consumo di carburante – e migliora l’aderenza sul bagnato.

Il Presidente della Goodyear, Richard J. Kramer
Sodalizio USA-Cina – Se a livello politico gli Stati Uniti e la Cina sono due poli per certi versi agli antipodi e spesso in conflitto ideologico, quello tra l’americana Goodyear e la cinese Yihai Food and Oil è una felice collaborazione per quel che riguarda l’approvvigionamento del riso; i primi prodotti verranno infatti messi a punto nello stabilimento di Pulandian e destinati al mercato cinese. Tutta la soddisfazione del progetto nelle parole del Presidente della Goodyear, Richard J. Kramer, pronto a sottolineare l’importanza di investire nel settore della sostenibilità e di come ormai la direzione intrapresa sia quella più vantaggiosa anche a livello economico per i produttori stessi. Non è un caso che, aprendo il sito ufficiale della ormai più che secolare casa produttrice americana, sulla home page la prima affermazione che balza all’occhio, in pieno centro pagina, è: «Pneumatici più ecologici? Stiamo facendo progressi!». E anticipa anche i progetti a sfondo green che porterà avanti nel futuro prossimo, come il pneumatico con tecnologia Bio Isoprene, servendosi cioè di un monomero per produrre gomma sintetica di alta qualità senza dipendere da materie prime a base di petrolio.

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