Plastica riciclata, Thales presenta la nuova ecoSIM WINDTRE

Foto di Photo Mix da Pixabay

Viene prodotta dallo smaltimento del polistirolo di vecchi frigoriferi. È riciclata al 100%

 

Thales ha realizzato per WINDTRE la prima ecoSIM con materiale plastico riciclato al 100% utilizzando il polistirolo di vecchi frigoriferi. Il progetto beneficerà anche del programma di compensazione delle emissioni di carbonio che garantisce a Thales la certificazione carbon neutral.

Thales è un leader globale in tecnologie avanzate che investe in innovazioni digitali e ‘deep tech’ – connettività, big data, intelligenza artificiale, cybersecurity e calcolo quantistico. Il Gruppo offre ai suoi clienti -aziende, organizzazioni e governi- soluzioni, servizi e prodotti che li aiutano ad assolvere il loro ruolo critico nei mercati della difesa, aeronautica, spazio, trasporti, identità e sicurezza digitali, ponendo l’individuo al centro di ogni decisione.

Le ecoSIM offrono agli utenti la stessa esperienza e qualità delle SIM tradizionali, integrando semplicemente uno spirito ‘eco-friendly’ rispettoso dell’ambiente. Anche il packaging nel quale verranno distribuite le SIM è eco-compatibile, di piccole dimensioni e derivato da carta FSC per ridurre gli sprechi.

Ogni anno vengono prodotte da fonti fossili circa 4,5 miliardi di SIM tradizionali pari a circa 20000 tonnellate di plastica che corrispondono più o meno al peso di 2 Torri Eiffel. Oggi, con la distribuzione in Italia delle nuove ecoSIM, Thales contribuirà a ridurre l’impatto ambientale e a promuovere l’economia circolare. “Siamo veramente orgogliosi di questo prodotto, unico sul mercato e così innovativo per le strategie di sostenibilità volte a ridurre l’impatto ambientale” commenta Marco Catenacci, Digital Identity and Security, Mobile Connecting Solution, VP Sales Thales. “La sfida maggiore è stata quella di effettuare la stampa a colori su un supporto di plastica riciclata di così piccole dimensioni, ma abbiamo risolto brillantemente grazie alle avanzate soluzioni tecnologiche di cui disponiamo, che ci hanno permesso nel 2020 di acquisire il premio ‘Best practice on circular economy’ come riconoscimento del nostro approccio sostenibile nella produzione di prodotti a basso impatto ambientale, quali le ecoSIM e le carte bancarie”.

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