Plastica: attenzione a quella biodegradabile

La plastica biodegradabile non è tutta uguale. La precisazione arriva da FareAmbiente, movimento ecologista europeo, tramite il presidente nazionale Vincenzo Pepe. «La plastica biodegradabile – fa sapere Pepe – non è solo quella ottenuta utilizzando prodotti organici come il mais, le cui coltivazioni dovrebbero invece essere destinate all’alimentazione umana e animale, ma anche quelle ottenute grazie all’aggiunta di appositi additivi certificati». Per questo motivo, aggiunge il presidente «faremo il possibile per cercare di modificare le iniziative del ministro Prestigiacomo volte a consentire solo la commercializzazione di questi shopper». In autunno, conclude Pepe, «promuoveremo una serie di iniziative in questo senso e spingeremo il ministro a estendere il divieto delle plastiche non biodegradabili anche ai prodotti monouso come ha fatto per esempio il presidente del parco nazionale del Cilento Vallo di Diano che ha proibito l’utilizzo di plastiche non biodegradabili all’interno del suddetto parco».

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