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Planet Solar raggiunge l’Europa e e si dirige su Londra

Nel 2012 MS Turanor Planet Solar ha compiuto il giro del mondo in 584 giorni partendo dal Principato di Monaco

 Partito da St-John’s (Canada) lo scorso 6 agosto, MS Turanor PlanetSolar, il più grande vascello alimentato a energia solare del mondo ha raggiunto il 28 agosto l’Europa approdando ad Ostenda (Belgio), dopo aver navigato nell’Atlantico del Nord per 23 giorni e percorso così 4598 km. .
Durante questa seconda traversata atlantica del 2013 è proseguita la la raccolta dei dati scientifici realizzati nel quadro della spedizione PlanetSolar DeepWater, di cui Ambient&Ambienti si è interessata più volte .
Trasformata in piattaforma scientifica, il battello ha messo le sue caratteristiche esclusive al servizio di una équipe di ricercatori dell’Università di Ginevra (UNIGE), al fine di avviare una campagna di misurazioni fisiche e biologiche lungo la Corrente del Golfo. Dopo una serie di eventi  organizzata a bordo del catamarano, ammarato a Ostenda fino al 30 agosto, il battello   si è diretto su  Londra, l’altra tappa europea.

A una velocità media di 4.5 nodi, i 4598 km. di navigazione nell’Oceano Atlantico si sono rivelati difficili in termini di navigazione. «Le condizioni meteo sono state particolarmente sfavorevoli. Prima il vento durante la nostra discesa a Sud, poi   le maree, infine la luce intensa del sole ben inferiore alla media di questo periodo nella regione!», ha dichiarato Gèrard d’Aboville, capitano del MS Turanor PlanetSolar.

La rotta che MS Turanor Planet Solar percorrerà da maggio ad agosto 2013

Dopo la tappa di Ostenda comincerà l’ultima fase di misurazioni della spedizione scientifica PlanetSolar DeepWater. «Quest’ultima tappa riveste un interesse particolare poichè si tratterà di raccogliere dati nei pressi di una zona urbana. Avevamo già raccolto dati molto interessanti intorno a Boston. Mi aspetto di scoprire cosa sarà delle misure prese attorno a Londra», spiega Jérome Kasparian, ricercatore presso l’UNIGE e membro del comitato scientifico della spedizione.

A margine degli eventi dedicati alle autorità locali, la campagna di raccolta dei rifiuti di plastica galleggianti in mare, realizzata in collaborazione con Waste Free Ocean, è stata testata in occasione di questa sosta a Ostenda

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