“Più geologi nelle pubbliche amministrazioni per tutelare il territorio”

La torre dell’orologio di Finale Emilia distrutta dal terremoto del 20 maggio 2012

In un territorio con 79mila frane censite, un comune su due non dispone di professionalità geologiche nel proprio organico. Accade in Emilia-Romagna, malgrado la regione vanti servizi tecnici di eccellenza, a partire dal Servizio Geologico. Una carenza che rende difficile affrontare le emergenze in atto e prevenire quelle future: ancora troppi Enti Locali, dalla provincia di Piacenza a quella di Rimini, sono privi delle competenze di un geologo, necessarie per fronteggiare problematiche come dissesto idrogeologico, erosione della costa, mareggiate e prevenzione sismica. Per questo l’Ordine dei Geologi dell’Emilia-Romagna si fa promotore di un’iniziativa per sensibilizzare gli amministratori pubblici sull’argomento, dicendosi pronto a presentare una propria proposta.

Se ne è parlato a Bologna nell’ ultima assemblea dell’Ordine regionale dei geologi «Ci siamo riuniti per confrontarci e capire la strada da intraprendere per garantire un futuro alla nostra professione – ha detto Francesca Rispoli, tesoriere dell’Ordine dei Geologi dell’Emilia-Romagna –Dopo il crollo del viadotto in Sicilia, Erasmo D’Angelis, capo dell’Unità di Missione #Italiasicura, ha richiamato le tragiche conseguenze di decenni in cui l’ingegneria ha pensato di poter fare a meno della geologia».

Durante l’incontro il presidente dell’Ordine dei Geologi della Sardegna, Davide Boneddu, ha richiamato l’esperienza fatta nella sua regione, dove sono stati stanziato 900mila euro in 18 mesi per garantire a ciascun Comune o Unione di Comuni la collaborazione di un geologo incaricato della valutazione dei progetti di difesa del suolo. «Anche il Consiglio dell’Ordine dell’Emilia-Romagna – precisa il Presidente dell’Ordine dei Geologi dell’Emilia Gabriele Cesari – in questo periodo sta studiando una proposta simile da sottoporre a Regione ed Enti Locali. E il governatore Stefano Bonaccini e l’assessore Paola Gazzolo hanno appena annunciato di aver stanziato oltre 100 milioni di euro nei primi 100 giorni di governo della Giunta regionale per interventi in difesa del suolo, confermando l’attenzione al tema del dissesto idrogeologico. Questa è una notizia molto positiva».

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