Input your search keywords and press Enter.

Piccole imprese innovative per giovani disposti a scommettere

Dopo quello dello scorso marzo, la regione Puglia fa il bis con un altro bando riservato alle piccole imprese che fanno dell’innovazione il loro carattere peculiare: vengono infatti messi a disposizione delle piccole (fino a 49 addetti) e piccolissime imprese (non più di 9 addetti) innovative ben 10 milioni di euro, che vanno a sommarsi ai 5 milioni messi a disposizione dell’altro avviso – non ancora scaduto. L’intervento, che si chiama “Aiuti alle piccole imprese innovative operative”, è stato presentato oggi alla Fiera del Levante ed è il diciottesimo provvedimento anticrisi promosso dalla Regione Puglia a favore del sistema produttivo pugliese in medo due anni.

A chi si rivolge questo bando? Alle imprese già operative, costituite da almeno cinque anni, che abbiano dedicato a ricerca e sviluppo almeno il 15% del totale. Innovativi devono essere anche i settori nei quali operano: materiali avanzati, aerospazio ed aeronautica, ICT, logistica avanzata, ambiente e risparmio energetico, salute dell’uomo e biotecnologie, agroalimentare, sistemi avanzati di manifattura nel settore tessile, della moda, del legno e dell’arredo, della tecno illuminazione e della meccatronica.

un laboratorio scientifico

un laboratorio scientifico

E’ quell’aggettivo “innovative”, riferito alle piccole imprese, a fare la differenza, è una scommessa che punta sulla creatività affidata ai giovani. Solo a questa condizione i fondi erogati dalla regione potranno definirsi ben spesi: il tutto in piena sintonia col tema centrale del Piano dell’Innovazione che l’Unione europea pubblicherà nel mese di ottobre, nell’ambito della strategia economica Europa 2020 e che, appunto, sarà il rapporto tra creatività ed innovazione.

un'azienda agricola in PugliaL’intervento della Regione consentirà alle imprese di ricevere aiuti per realizzare opere edili, acquistare impianti e macchinari, licenze e brevetti. Saranno agevolate anche le spese di gestione per il personale dipendente, per le tasse, per l’affitto di immobili e macchinari, per l’energia, l’acqua ed il riscaldamento: per i primi 3 anni di vita dell’impresa e fino ad un massimo di 1milioni 200mila euro per ciascuna azienda finanziata. Condizione decisiva per l’erogazione del beneficio economico è la sostenibilità ambientale dell’iniziativa e l’assunzione regolare dei lavoratori con un modello organizzativo che faciliti la conciliazione lavoro-famiglia.

Attraverso il sito di Sistema Puglia – che darà anche assistenza online – potranno essere visionate e scaricate le domande da presentare, a cominciare dalle ore 12.00 del 4 ottobre 2010, fino alle ore 12.00 del 26 novembre 2010. Sistema Puglia svolgerà anche monitoraggio e controllo per la rendicontazione, in base ai vincoli della normativa nazionale e comunitaria.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *