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Piattaforma petrolifera a Monopoli: ricorso

Con decreto legislativo del 15 ottobre scorso, il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare, Stefania Prestigiacomo,  di concerto con il Ministro per i Beni e le attività culturali, ha autorizzato la società inglese Northern Petroleum ltd ad avviare perforazioni in mare a 25 Km ad est di Monopoli, a sud di Bari, per la ricerca di giacimenti di petrolio. Nel caso in cui si dovesse trovare l’oro nero, la Northern Petroleum sarebbe autorizzata a impiantare una piattaforma petrolifera offshore per lo sfruttamento del giacimento.

piattaforma petrolifera

piattaforma petrolifera

La presenza di una piattaforma petrolifera nell’Adriatico rappresenterebbe, però, una sorta di bomba ambientale per il nostro ecosistema marino; l’Adriatico non ha sbocchi, con danni irrimediabili per l’attività di marineria che  lascerebbe decine di pescatori senza lavoro. Aumenterebbe il traffico di navi petroliere e, di conseguenza, anche lo sversamento in mare di residui tossici provenienti dal lavaggio delle cisterne.

nave petroliera in navigazione a pieno carico

nave petroliera in navigazione a pieno carico

Ne risentirebbe l’industria del turismo con gravi danni per l’economia della nostra regione. Lo sfruttamento di un nuovo giacimento di petrolio davanti alle coste pugliesi sarebbe, anche, secondo Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia, “una scelta anacronistica e da rigettare. Investire ancora nella ricerca di petrolio non è certo la strada verso l’autonomia energetica del Paese. Secondo stime assolutamente attendibili, l’Italia ha riserve di petrolio recuperabili per 109 milioni di tonnellate che, a fronte di un consumo annuale che nel 2006 si era attestato sugli 85 milioni di tonnellate, sarebbero appena sufficienti a coprire il fabbisogno di poco più di un anno”. Per questi motivi, un’Assemblea Costituente, chiede alle Procure della Repubblica di Bari e Brindisi con documento sottoscritto dai cittadini dei comuni interessati, di accertare eventuali responsabilità e inadempienze da parte di funzionari, dirigenti o rappresentanti istituzionali a qualsiasi livello, circa l’iter delle procedure nelle autorizzazioni in favore Northern Petroleum ltd. Un’informativa della Northern Petroleum ltd è stata inviata sia al Comune di Monopoli, sia alle Amministrazioni Comunali e Provinciali di Fasano, Ostuni, Cisternino, Carovigno e Brindisi. L’Assemblea Costituente si chiede perché nessuno si è accorto di nulla. Se non essersi interessati subito della questione è colpa di funzionari negligenti oppure del disinteresse dei Comuni di fronte a una decisione dello Stato. Un appello è stato lanciato da Donato Cippone, Presidente dell’Associazione di Promozione Sociale “Una Puglia Migliore” e promotore del comitato, perché questo pomeriggio, alle 16.00, all’Hotel Villaggio Cala Corvino, a Monopoli, pugliesi e non, partecipino all’Assemblea Costituente del Comitato “No alla piattaforma. Stop petrolio, difendiamo il nostro mare” e a sottoscrivere l’esposto alla Magistratura.

I dettagli dell’assemblea domani martedì 29 dicembre nella sezione “In primo piano”.

28 dicembre 2009

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