Pesca sostenibile: in Puglia si comincia col gambero bianco

Gamberi bianchi
Quella del gambero bianco è la prima attività di pesca in Italia ad iniziare un percorso concreto verso la sostenibilità

Al via il Piano d’azione per il miglioramento della pesca del gambero bianco nell’Adriatico meridionale. A promuoverlo dal GAL Ponte Lama e Marine Stewardship Council nell’ambito del progetto BluFish

 Il Mediterraneo è un mare a rischio. L’85% degli stock ittici è sovrasfruttato, e degli abitanti del mare da proteggere più degli altri fa parte il gambero bianco, una specie che fa parte del “bottino” delle imbarcazioni a strascico dei nostri mari pugliesi. Ma parte oggi in Puglia un progetto destinato a tutelare proprio il gambero bianco, il FIP.GAMBERO BIANCO – Piano d’azione per il miglioramento della pesca del gambero bianco (parapenaeus longirostris) in Adriatico meridionale (GSA18) secondo lo Standard MSC per la pesca sostenibile.

A realizzarlo con il finanziamento della Regione Puglia nell’ambito del Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e per la Pesca (FEAMP) 2014/2020 Misura 4.63 – SSL GAL PONTE LAMA s.c.a r.l. – Azione 5 – Intervento 5.3, il GAL Ponte Lama e l’organizzazione no profit  Marine Stewardship Council (MSC), che promuove la pesca sostenibile a salvaguardia degli oceani, nell’ambito del progetto BluFish.

Il progetto è stato presentato questa mattina a Bari, nella sede dell’Assessorato all’Agricoltura.

Gambero bianco, primo progetto di pesca sostenibile

Quella del gambero bianco è la prima attività di pesca in Italia ad iniziare un percorso concreto verso la sostenibilità, ma il progetto va oltre e punta a fare in modo che le attività di pesca e tutti gli attori della filiera ittica facciano propri i principi dello Standard MSC, realizzando allo stesso tempo percorsi di modernizzazione e innovazione finalizzati a soddisfare un equilibrio tra le esigenze di sostenibilità ambientale e socio-economica della pesca.

Per raggiungere questi importanti obiettivi, MSC ha quindi avviato dei progetti che vogliono permettere a tutte le attività di pesca, comprese le più piccole, di accedere ai benefici derivanti dall’applicazione degli strumenti di miglioramento. Questi progetti sono presenti anche nell’area Mediterranea e in particolare in Italia: qui è stato lanciato 3 anni fa il progetto BluFish con l’obiettivo di accompagnare le attività di pesca del Sud Italia e delle Isole in un percorso partecipativo verso la sostenibilità, fornendo supporto e strumenti per migliorare le pratiche di pesca e riportare in salute gli stock ittici.

Il progetto

peschereccio
MSC ha quindi avviato dei progetti che vogliono permettere a tutte le attività di pesca, comprese le più piccole, di accedere ai benefici derivanti dall’applicazione degli strumenti di miglioramento

Cuore del progetto è il Gruppo di Azione Locale (GAL) Ponte Lama, una società consortile a responsabilità limitata di natura pubblico-privata, composta da 47 soci, quali i Comuni di Bisceglie, Molfetta e Trani, Organizzazioni di categoria e soggetti privati. Col progetto “FIP .GAMBERO BIANCO” le attività di pesca dell’area del GAL Ponte Lama dovranno collaborare per individuare, sulla base delle proprie esperienze e delle proprie aspettative, soluzioni condivise utili a migliorare la gestione e comprensione dell’attività di pesca e quindi identificare misure e azioni concrete per far sì che la sostenibilità ambientale non sia una espressione fumosa, ma che porti anzi anche una ricaduta economico-sociale. Per raggiungere questo obiettivo, l’attività del GAL verrà verificata secondo lo Standard MSC.

Prima di definire il progetto, un ente terzo ha “studiato” l’attività di pesca del Gambero bianco con reti a strascico dei pescherecci della marineria di Molfetta. L’obiettivo di questa pre-valutazione è stato quello di evidenziare i punti di forza e le aree di miglioramento dell’attività di pesca del gambero bianco pescato dalle imbarcazioni  e verificare quanto queste fossero lontane o vicine agli standard di buone pratiche di pesca sostenibile stabilite dallo Standard MSC.

La pre-valutazione ha inoltre identificato gli aspetti da migliorare ha definito il Piano di Azione contenente tutte le azioni concrete per elaborare le buone pratiche in termini di sostenibilità, ad esempio: aggiornare la valutazione della risorsa e dello scarto, secondo gli obiettivi della Politica Comune della Pesca (obbligo di sbarco); identificare strategie di gestione delle catture accidentali e degli effetti indiretti dell’attività di pesca sugli habitat marini e sull’ecosistema; predisporre un piano di gestione per il gambero rosa e valutare l’impatto socio-economico delle misure di gestione individuate.

 

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