Pesca: settore in ginocchio

L’aumento del 40%, in un anno, dei prezzi del carburante per la pesca dà il colpo di grazia alla marineria italiana del settore, in una situazione già difficile a causa del crollo del pescato, quasi dimezzato in alcune zone dell’Adriatico. L’allarme viene da Coldiretti ImpresaPesca sulla base di una analisi al primo trimestre 2011, in occasione della manifestazione “Slow Fish 2011”. Per Coldiretti ImpresaPesca è necessario intervenire sul ripopolamento delle risorse ittiche, sul riequilibrio della filiera ittica e sul contenimento dei costi. Inoltre è auspicato che si raccolga l’invito mosso dal Parlamento europeo verso la Commissione Ue affinché sia prevista una misura apposita per elevare l’importo degli aiuti all’impresa, da 30mila a 60mila euro per almeno tre anni. Non meno importante è poi il problema della semplificazione e la necessità di sburocratizzare sia il sistema del Fondo europeo per la pesca, sia il carico di adempimenti per le imprese assegnato dal Governo italiano.

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