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Il pentito della Terra dei fuochi si racconta: “Così vi ho avvelenato” fa tappa in Puglia

Sarebbe bello se la premessa recitasse: “Ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente casuale”. E invece quanto viene scritto nelle 224 pagine del libro edito da Sperling & Kupfer è tutto vero. O meglio, è la verità di Gaetano Vassallo, a cominciare dal titolo: Così vi ho avvelenato.

Ma c’è, purtroppo, da credergli visto che Vassallo è stato proprietario di un’impresa per lo smaltimento dei rifiuti in Campania, che per oltre vent’anni ha gestito l’affare degli sversamenti abusivi, sotto la protezione del clan dei Casalesi. Poi, dal 2008 ha iniziato a collaborare con la giustizia e anche questa decisione aveva un tornaconto personale: serviva a salvargli la vita, dal momento che il killer Giuseppe Setola, evaso dagli arresti domiciliari nell’aprile dell’anno prima, minacciava di ucciderlo.cosi-vi-ho-avvelenato-rifiuti terra dei fuochi

Oltre agli inquirenti – Vassallo è stato condannato per traffico di rifiuti e associazione camorristica –  le sue parole sono state ascoltate dalla giornalista Daniela De Crescenzo, cronista de Il mattino, che ha incontrato Vassallo per la prima volta il 14 luglio 2014, in carcere. Un colloquio molto lungo, i cui punti salienti sono stati pubblicati dal giornale campano. Ma quella prima intervista ha offerto troppi spunti per non meritare un approfondimento ed è iniziata così una fitta corrispondenza con il collaboratore di giustizia che, settimana dopo settimana, fino all’ottobre 2015, le ha inviato lunghi resoconti che intrecciavano la storia della sua vita con il disastro annunciato della Terra dei Fuochi.

Le lettere sono diventate l’ossatura del libro che ha preso forma nei mesi successivi e che la De Crescenzo ora presenta in Puglia: venerdì 13 maggio, al mattino (dalle 9,30) è nel teatro comunale di Torre Santa Susanna e alle 19 nella pinacoteca comunale di San Michele Salentino. Sarà l’occasione per dare voce al racconto di uno degli imprenditori che ha organizzato il traffico dei rifiuti in Campania e ha voluto mettere nero su bianco la sua storia, quella di un colletto bianco del clan Bidognetti, uno dei più feroci della Campania. Le sue confessioni hanno dato il via a tredici processi – molti dei quali hanno coinvolto i vertici della politica regionale e nazionale -, con procedimenti ancora aperti. Ma non sempre – è una delle ‘avvertenze’ dell’autrice del libro – la ricostruzione di Vassallo ha dato origine a nuove indagini. In alcuni casi, le vicende narrate nel libro risalgono a più di trent’anni fa, in altri casi i magistrati non hanno riscontrato elementi tali da rendere necessaria l’apertura di altre inchieste.

La De Crescenzo non si sostituisce al tribunale, ma con il suo libro offre molteplici spunti. Innanzitutto, sulle rotte dei rifiuti: le imprese che le hanno percorse, almeno fino alla metà degli anni Novanta, sono state gestite da broker legati alla massoneria e alla politica da un lato e alla criminalità organizzata dall’altro, e sono state spesso collegate tra loro.  Vassallo fa nomi e cognomi dei politici (tra tutti l’ex sottosegretario Nicola Cosentino e l’onorevole Luigi Cesaro) e i camorristi (Francesco Bidognetti, Antonio Iovine, Michele Zagaria) con cui avrebbe stretto relazioni. Nel suo racconto diventa evidente che la Terra dei Fuochi è solo un punto di una mappa ancora in gran parte da disegnare e Vassallo ricostruisce un tratto del percorso dei veleni, esplorando quella rotta che dalla Liguria e dalla Toscana porta alla Campania. «Abbiamo fatto dei danni irreparabili», ammette Vassallo e solo il tempo – e i processi – potranno rivelare quanto le sue parole siano fondate e i suoi racconti riscontrabili. “Intanto – è la considerazione amara dell’autrice – rimane un racconto che, scivolando a volte nella farsa, disegna la tragedia di un Paese che, se non troverà l’antidoto ai veleni di cui si è nutrito, è destinato a un inarrestabile declino”.

Gaetano Vassallo (con Daniela De Crescenzo), Così vi ho avvelenato, Sperling & Kupfer, 2016, pagg. 224, €19,00

 

 

 

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