Pavimenti in PVC: pro e contro

Tutto quello che è necessario sapere sui pavimenti in PVC. Vantaggi e svantaggi di un materiale biodegradabile ed ecologico.

Il PVC, acronimo di PoliVinilCloruro, è un polimero facilmente malleabile che, grazie a questa sua proprietà, è in grado di riprodurre una quantità di materiali pressoché infinita. Ma questa non è l’unica ragione che ha reso gli innovativi pavimenti in PVC una delle soluzioni più utilizzate oggigiorno nel rivestimento di pavimenti, non solo di casa nostra ma anche di una serie di altre strutture.

Ma quali sono i vantaggi e gli svantaggi legati a questo materiale?

Il PoliVinilCloruro, o cloruro di polivinile, vanta diverse qualità. Punto a favore per questo materiale è il suo essere molto economico che lo rende la scelta perfetta per tutti coloro che vogliono personalizzare i propri pavimenti di casa senza rinunciare all’estetica e, allo stesso tempo, senza dover svuotare il proprio portafogli.

Ma i pro del PVC sono ben altri. È un materiale altamente resistente e duraturo, antistatico ed idrorepellente, ecco perché viene molto utilizzato anche in ambienti che hanno bisogno di condizioni igieniche sicure come negozi, palestre, scuole e ospedali. Inoltre è difficilmente infiammabile e resistente alle abrasioni, rendendolo quindi perfetto non solo per le scuole, come già detto, ma anche per altri ambienti dedicati ai bambini dove possono muoversi e giocare in tutta tranquillità.

Facile da pulire e resistente all’umidità, non permette la formazione di muffe e batteri, il che lo rende perfetto da utilizzare anche in ambienti umidi come le lavanderie e, grazie anche alla sua incredibile resistenza agli agenti atmosferici, è perfetto per uso esterno nei giardini, nelle piscine o bordo vasca.

Non meno importante è il fatto che sia un materiale termoplastico ecologico e di origine naturale, ciò significa che nella sua produzione non vengono utilizzate materie prime a disponibilità limitata e non rinnovabili.

Biodegradabile al 100%, è inoltre possibile recuperare tutti gli scarti ottenuti dalla sua lavorazione o dalla sua messa in posa, così come è possibile recuperare i vecchi infissi in PVC.

Amico dell’ambiente, il cloruro di polivinile, riduce l’inquinamento non soltanto grazie alla quantità ridotta di energia di cui ha bisogno per essere realizzato, ma anche grazie alla sua caratteristica di isolante termico che consente di risparmiare sul consumo di impianti di riscaldamento e climatizzazione. Inoltre, la sua lavorazione, produce basse quantità di polvere ed ha una bassa emissione di ossido di carbonio e anidride solforosa rispetto alla lavorazione di altri materiali più comuni come legno ed alluminio.

Come abbiamo già accennato, il PVC è un materiale molto versatile e riesce a riprodurre, grazie alla sua malleabilità, una grande quantità di materiali, dalla pietra al legno, ed è molto semplice da installare in casa, tanto che spesso lo si può fare senza l’aiuto di esperti.

In commercio infatti si trovano almeno quattro diverse tipologie di mattonelle in PVC, identiche tra loro nell’aspetto ma con una struttura e una metodologia di posa diverse, che non hanno bisogno di attrezzi specifici per essere applicate. Possiamo trovare le lame auto-posanti, che non hanno bisogno di chiodi o colle per essere istallate; le lame da incollare; le lame ad incastro dette anche a “click” e quelle autoadesive.

Metodologie di posa diverse che però hanno tutte alla base un passaggio fondamentale che deve essere eseguito con molta cura. Questo passaggio richiede di ripulire la superficie con estrema attenzione e di livellarla per bene in caso siano presenti delle crepe o delle imperfezioni in modo tale da assicurarsi che le lame aderiscano il più possibile alla superficie.

Per quanto riguarda gli svantaggi di questo materiale, ce ne sono ben pochi ed hanno tutti a che fare più che altro con le operazioni di messa in posa, più che con il materiale in sè che, come abbiamo visto sopra, è un materiale ricco di pregi e completamente naturale ed ecologico.

Uno degli svantaggi è legato alle lame da incollare in quanto la colla potrebbe risultare difficile da eliminare nel caso si voglia fare una nuova ristrutturazione. Inoltre, nel caso si decida di applicare il pavimento in PVC sopra un pavimento preesistente, bisogna fare sempre molta attenzione alla formazione di bolle d’aria che possono verificarsi se la base non è perfettamente omogenea.

Un ultimo problema potrebbe essere quello della ripetizione della texture. Infatti, soprattutto per quanto riguarda i PVC che imitano il marmo o il legno, è possibile ritrovare in un unico lotto più lame con la stessa texture, problema che si può facilmente risolvere cercando di disporre le lame identiche in posti diversi così da non essere notate.

Nonostante tutti i pregi ed i pochi difetti relativi a questo materiale, c’è ancora chi mette in dubbio la sua sicurezza ed i suoi effetti sull’ambiente e sulla salute delle persone. Ciò che molti però non tengono in considerazione è il fatto che il PVC sia un materiale piuttosto giovane che è stato controllato e ricontrollato molto attentamente prima della sua messa in vendita, attestato da una certificazione CE che garantisce la sua conformità ai parametri sulle sostanze chimiche descritte dal regolamento Reach del Parlamento Europeo sulla sicurezza.

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