Input your search keywords and press Enter.

 “Passione oliandola” e l’olio è servito

olive

In Puglia esistono 5 varietà di cultivar a denominazione di origine protetta

La ricetta merita di essere provata, il risultato è eccellente. E non solo perché nella loro semplicità le pennette con le alici marinate soddisfano il palato, ma soprattutto perché rendono onore all’ingrediente principe: l’olio. Che poi è il protagonista di Passione oliandola – 100 domande su olio e olivo, edito da Les Flaneurs. A scriverlo è Danilo Tavano, un giovane ma già molto noto agronomo, autore di libri e pubblicazioni scientifiche nel campo delle scienze agrarie e merceologiche e di un blog sull’olio molto seguito.

Il sottotitolo di Passione oliandola rispetta la promessa. Le 100 domande ci sono tutte e sembrano fatte apposta per rispondere ai dubbi di tutti i consumatori: dalle più comuni (le varie denominazioni dell’olio, perché scegliere un extravergine, cosa nasconde il gusto piccante) a quelle più articolate, come ad esempio come sapersi orientare tra le etichette e normativa. Il tutto esposto, anzi “raccontato” con la sensibilità di chi conosce – ed ama – ciò di cui sta parlando.

Tavano ci guida anche nel labirinto dei sapori, invitando il lettore a lasciarsi sedurre da quella pratica a prima vista un po’ strana fatta di schiocchi della lingua che risponde al nome di degustazione; ci mostra tutti i vantaggi di una ricetta realizzata con l’olio giusto (e il palato ci guadagna), ma non solo: mette in guardia dalle frodi alimentari e chiarisce i tanti misteri che si nascondono dietro il prezzo troppo basso, la concorrenza sleale di altre tipologie di olio (l’ultimo in ordine di tempo è quello di palma), oppure spiega da cosa possono derivare i vari sapori che caratterizzano i tanto tipi di “oro verde” di cui è ricca l’Italia.

Non potevano mancare le domande – con relative risposte – sulla xylella. A questo proposito Tavano ribadisce la mancanza di relazione tra malattia della pianta e qualità dell’olio estratto, e questo è bene dirlo a chiare lettere contro la speculazione che qualche produttore ha fatto anche, purtroppo, in Puglia.

Ma ci sono anche domande più amene. Lo sapevate che esiste anche una Santa Oliva, martire del 5° secolo e già patrona di Palermo? Sapete che nei cosmetici che dichiarano la presenza di olio bisogna controllare se questo è in cima alla lista dei componenti per avere la ragionevole certezza che sia contenuto in quantità rilevante? Sapete quante e quali sono le varietà tra DOP, IGP e via dicendo , di olio di ogni regione italiana (perché quasi tutte, chi più chi meno ne producono, e di qualità…)? Sapete che esiste in Umbria un “Sentiero degli ulivi” tra Spoleto e Assisi lungo 75 km?

Insomma, un libro non per addetti ai lavori ma per chiunque voglia conoscere e gustare sotto tutti gli aspetti olive e olio.

 

Danilo Tavano, Passione oliandola – 100 domande su olio e olivo , Les Flaneurs, 2015, pagg. 127, 12 euro

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *