Parlare di rifiuti attraverso arte e libri

A Trani giovedì 6 febbraio, prima tappa del progetto itinerante “Di terra di Mare di Cielo”. La direttrice di Ambient&Ambienti Lucia Schinzano dialogherà con artisti ed esperti sul problema dei rifiuti

 Parte da Trani un progetto che sposa l’ecologia con l’arte in tutte le sue declinazioni.  E’ Di Terra di Mare di Cielo. Parole e immagini per riflettere sul futuro del nostro pianeta, un progetto itinerante che sino alla fine di marzo porterà in 6 biblioteche delle sei diverse province pugliesi libri e arte per raccontare l’ambiente in ogni suo aspetto, con l’aiuto di esperti, divulgatori e artisti.

Rifiuti e ambiente in scena a Trani

La prima tappa del progetto è giovedì 6 febbraio nella Biblioteca comunale “Giovanni Bovio” in Piazzetta S. Francesco 1 a Trani; qui, a partire dalle 18.30, si approfondirà Il problema dei rifiuti. L’incontro si svolge in collaborazione con l’amministrazione comunale e con la Regione Puglia, che in ogni incontro sarà rappresentata da un consigliere regionale incaricato di donare dei libri sul tema ambiente alla città ospitante. A Trani spetterà al sindaco Amedeo Bottaro fare gli onori di casa, mentre il consigliere regionale Domenico Santorsola donerà alla biblioteca una serie di pubblicazioni sulle tematiche del progetto.

A seguire la storica dell’arte e direttrice artistica del progetto Lia De Venere presenterà l’installazione Mare di plastica, in cui l’artista Massimo Ruiu, nativo di San Severo ma “pendolare” tra Roma e Monopoli,  affronta il problema della presenza di grandi quantità di plastica nei mari, che minaccia la fauna marina e costituisce un grave pericolo per la salute degli uomini, e ci ricorda che ormai la plastica è divenuta purtroppo una componente strutturale dell’habitat marino, una sorta di veleno a lento rilascio, che attraverso le specie ittiche commestibili passa nel nostro organismo.

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Ad approfondire l’argomento principe della serata sarà il giornalista e docente universitario Nicolò Carnimeo, autore del libro Com’è profondo il mare, un testo frutto della ricerca che Carnimeo ha effettuato nel corso della sua carriera. Un vero e proprio grido di allarme che dev’essere raccolto non solo dagli addetti ai lavori, ma dall’intera società civile. Con lui dialogherà Michele Notarnicola, ordinario di Gestione dei rifiuti solidi e bonifica dei siti contaminati al Politecnico di Bari. A moderare l’incontro sarà la direttrice del portale Ambient&Ambienti, la giornalista Lucia Schinzano.

Le opere di Massimo Ruiu resteranno esposte per almeno 3 settimane nella sede dell’evento.

Un progetto per parlare di ambiente con più linguaggi

Di Terra di Mare di Cielo nasce da un’idea della storica dell’arte Lia De Venere, è realizzato dall’Associazione Culturale ETRA E.T.S. ed è promosso dalla Teca del Mediterraneo, la biblioteca multimediale del Consiglio Regionale della Puglia. Al centro, Il futuro del nostro pianeta, un argomento che dopo Trani verrà portato in forma itinerante nelle biblioteche di  Martina Franca, Monopoli, Manfredonia, Galatina, S. Vito dei Normanni. Di ambiente, dunque, si parlerà inserendo una marcia in più, usando le parole e le immagini, esplorando i diversi aspetti del problema con l’aiuto di esperti, divulgatori e artisti.

Massimo Ruiu - Mare di plastica, 2020
Massimo Ruiu – Mare di plastica, 2020

Per diverse settimane, fino al 27  marzo, sei studiosi e sei esperti, insieme con sei artisti, racconteranno la loro idea di tutela e di recupero dell’ambiente, unendo alla presentazione di testi su temi diversi quali i cambiamenti climatici, le emergenze ambientali, il consumo di suolo, l’agricoltura sostenibile, le energie rinnovabili, il problema dello smaltimento dei rifiuti, il contributo di installazioni e video sculture realizzate da artisti contemporanei pugliesi selezionati proprio perché più in sintonia con quei temi. «Il tema scelto – ha affermato la direttrice artistica Lia De Venere – mi è sembrato il più adeguato ad interpretare certe problematiche molto attuali e molto scottanti di cui si sta discutendo da tempo, in questi ultimi mesi più intensamente».

In giro per la Puglia parlando di ambiente

Dopo Trani, Il 13 febbraio, con l’artista Nico Angiuli, si toccherà il tema dell’agricoltura sostenibile, nella biblioteca di Martina Franca, dove dialogheranno sul tema Marcello Mastrorilli, direttore del Cra sistemi colturali, e autore de L’acqua in agricoltura. Gestione sostenibile della pratica irrigua e Angelo Parente, ricercatore ISPA – CNR di Bari, esperto in Sistemi di produzione orticola sostenibile.

Le emergenze ambientali saranno invece il tema affrontato il 22 febbraio a Monopoli, con l’artista Raffaele Fiorella e la ricercatrice dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia Silvia Peppoloni, autrice di Convivere con i rischi naturali. Con loro sul palco Federica Cotecchia, docente di Ingegneria geotecnica e stabilità dei pendii al Politecnico di Bari.

Si continuerà il 5 marzo, nella biblioteca di Galatina, parlando di consumo del suolo. Protagonista della serata, insieme con l’artista canadese – trapiantata in Puglia – Jasmine Pignatelli, ci sarà Paolo Pileri docente di Pianificazione e progettazione urbanistica al Politecnico di Milano e membro di gruppi di ricerca nazionali e internazionali, autore di 100 parole per salvare il suolo. Con lui la professoressa Eufemia Tarantino, coordinatrice della laurea magistrale in Ingegneria per l’ambiente e il territorio al Politecnico di Bari.

Subito dopo, il 6 marzo, la tappa nella biblioteca di Manfredonia sul tema delle Energie rinnovabili, con Valeria Termini, autrice del libro Il mondo rinnovabile – come l’energia pulita può cambiare l’economia, la politica, la società. Un viaggio nella storia delle fonti fossili e rinnovabili . Dialogherà con lei il prof. Marco Torresi, docente di Tecnologie per le energie rinnovabili al Politecnico di Bari. A presentare la sua opera sarà l’artista Daniela Corbascio.

La penultima tappa, il 12 marzo, a S. Vito dei Normanni dove si converserà di cambiamenti climatici, insiema all’artista Pier Alfeo, il giornalista Alessandro Farruggia autore del libro Cambiamenti climatici. Come stiamo perdendo la sfida ambientale più importante, e il meteorologo Alex Guarini.

La manifestazione si chiuderà il 27 marzo, nell’Agorà del Palazzo del Consiglio Regionale della Puglia a Bari, dove verrà inaugurata l’esposizione temporanea delle opere realizzate dagli artisti nell’ambito del progetto. La mostra sarà visitabile sino a tutto il mese di maggio.

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