Parco Nazionale Urbano: il primo al mondo sarà a Londra nel 2019

Se ne parla da molto, ma ormai è ufficiale: dal 2019, Londra sarà il primo Parco Nazionale Urbano al mondo.

Londra è sempre stata una città all’avanguardia dal punto di vista della sostenibilità. Quello che adesso la renderà unica è che, dal 2019, sarà il primo Parco Nazionale Urbano al mondo. “Essere identificati come Parco Nazionale Urbano – si può leggere sul sito del Comune di Londra – ci aiuterà a ripensare al modo in cui investiamo nelle nostre infrastrutture e nel nostro ambiente naturale”.

Tutti i dettagli sul progetto sono consultabili sul sito ufficiale.

Parco Nazionale Urbano: l’idea

Richmond Park, Londra

Quella di rendere Londra un Parco Nazionale Urbano è  un’idea nata già nel 2014. A proporlo, era stato il “geografo-guerrigliero” (come lui stesso si definisce) Daniel Raven Ellison, con il sostegno della Queen Mary University. Già solo nel primo anno dal lancio della campagna, sono state raccolte centinaia di firme, e tantissime sono state le organizzazioni, università e i media (tra cui la BBC e il quotidiano The Guardian) che hanno sostenuto l’iniziativa.

Il progetto si è infine concretizzato lo scorso agosto, quando il sindaco Sadiq Khan ha annunciato di voler rendere Londra la città più verde al mondo, e sostenendo ufficialmente il piano di Raven Ellison. Nella stessa occasione era inoltre stato annunciato un finanziamento di 9 milioni di sterline per incentivare la creazione di nuove aree verdi a Londra. Una delle azioni preventivate riguarda la realizzazione di tetti e terrazze verdi o con giardini – azione, questa, che aiuterebbe anche nella lotta al cambiamento climatico.

Per diffondere coscienza del progetto, dal 21 al 28 luglio sarà quindi organizzata la prima London National Park City Week, che prevederà seminari, attività per famiglie, eventi di vario tipo e passeggiate alla scoperta di Londra. Scopo dell’iniziativa è quello di diffondere consapevolezza dell’iniziativa e delle risorse della città.

Parco Nazionale Urbano: una città immersa nel verde

Lo skyline di Londra visto da Greenwich Park

Londra ospita oltre 110 kmq di verde, e non soltanto nei parchi più famosi come Hyde Park, i Kew Gardens, Richmond, o Greenwich Park (il più’ antico dei parchi reali e patrimonio mondiale dell’umanità). In realtà, quasi il 50% del territorio della capitale britannica è  coperto di parchi giardini, e riserve naturali, e questo la rende una delle città più verdi al mondo. 

L’obiettivo è però quello di guardare sempre più lontano. Ad esempio, con la realizzazione del Parco Nazionale Urbano, le scuole saranno sempre più invitate a realizzare attività di apprendimento all’aperto e ad avviare programmi di educazione ambientale.

Parco Nazionale Urbano: Sfide e iniziative nella capitale della sostenibilità

Londra parco nazionale urbano
Il Big Ben visto da Trafalgar Square

Le sfide da affrontare per rendere la capitale britannica una città al 100% sostenibile sono tuttavia molte. Di certo, uno dei principali problemi da fronteggiare riguarda la qualità dell’aria, tanto bassa che già a fine gennaio il livello di inquinamento della città aveva oltrepassato i limiti legali dell’intero anno. Altri problemi riguardano certamente i freni da mettere alla cementificazione, e la riduzione del consumo di plastica (battaglia, questa, estesa a tutto il Regno Unito). A queste sfide, il sindaco di Londra ha risposto in maniera attiva, dando il via alla realizzazione una rete di fontane pubbliche. È inoltre stato stretto un accordo con catene di locali e bar, in modo che cittadini e turisti possano chiedere gratuitamente di riempire d’acqua le loro bottiglie, invece di buttarle e comprarne di nuove.

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A queste iniziative pubbliche si affiancano quelle private. Si pensi al’esempio di catene quali Starbucks, Pret a manger, Costa e altre, che offrono sconti notevoli sugli ordini takeaway se il cliente porta con se la sua tazza. Ancora, prende sempre più piede l’applicazone per smartphone “Too Good to Go” (troppo buono per andar via!), contro lo spreco alimentare.

 

parco nazionale urbano
Too Good to Go, app contro lo spreco alimentare

Di sera, oltre l’orario di cena, ristoranti e locali mostrano su quest’app cosa è ancora disponibile (pizza, sushi, insalate e tutto quello che Londra ha da offrire gastronomicamente). I locali sono mostrati sulla mappa (così chiunque può vedere quali negozi sono più comodi da raggiungere). Il pagamento viene effettuato dal cellulare via carta di credito; ciascun rivenditore indica inoltre l’orario limite in cui è possibile ritirare il prodotto…et voilà, la cena è servita.

 

 

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