Input your search keywords and press Enter.

Parchi in bilico

«Nella Legge di Stabilità 2012 si fotografa la debacle del Ministero dell’Ambiente sulle Aree Protette, fiore all’occhiello della protezione delle natura del nostro Paese». La denuncia arriva dal WWF Italia, che segnala poi la riduzione della metà dei fondi destinati ad interventi dai parchi nazionali (dai 7 milioni di euro iniziali ai 3,3 milioni di euro della Legge di Stabilità 2012) e di un terzo dei fondi previsti nel bilancio del Ministero per le aree marine protette, che rischia di portare alla chiusura di 10 parchi marini nazionali su 29. In rilievo anche la mancata correzione della norma della manovra correttiva 2010 (art. 6, c. 2 del dl 78/2010, convertito nella legge 122/2010) nella quale si stabilisce che i presidenti – e quindi anche i commissari – dei parchi debbano svolgere un ruolo pubblico di alta responsabilità gratuitamente. «Ne esce un quadro desolante della capacità politica di influire sulle scelte del Governo da parte del Ministero dell’Ambiente, ma anche della ‘sensibilità ambientale’ del Governo dimissionario in carica», precisa Stefano Leoni, presidente del WWF Italia.

Print Friendly, PDF & Email