Parchi eolici – Il Tar Puglia impone l’odg al Governo: “Nuova valutazione sui progetti nella provincia di Foggia”. E si esprime anche sulla PAS

Il Tar Puglia si è interessato recentemente di parchi eolici nella provincia di Foggia

Sentenza innovativa da parte dei giudici amministrativi ordinano al Governo di convocare un Consiglio dei Ministri per discutere il conflitto insorto tra il Ministero dell’Ambiente, favorevole ai progetti, e il Ministero della Cultura

 

Sullo sviluppo dell’eolico foggiano il Tar della Puglia impone al Governo l’ordine del giorno del Consiglio dei Ministri. Obiettivo: fare chiarezza tra l’ok del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, favorevole come quello della Commissione tecnica Via e Vas, e il niet del Ministero della Cultura sui tre parchi da 33 pale nei comuni di Cerignola, Orta Nova, Stornara e Stornarella. Energia green per 154 MW nei parchi denominati Ponticello, Tre Perazzi e Stornara Nord proposti da Inergia Spa, azienda leader nel settore delle rinnovabili eoliche e fotovoltaiche.

La società, difesa dall’avvocato Andrea Sticchi Damiani, si era già vista accogliere ricorsi contro le delibere negative con le quali la Presidenza del Consiglio dei Ministri aveva seguito il parere contrario del MiC. Successivamente la Presidenza del Consiglio dei Ministri aveva fatto appello al Consiglio di Stato ma senza richiedere un’istanza cautelare. Per ottenere quanto prima una nuova decisione da parte della Presidenza, Inergia ha così agito in ottemperanza dinanzi al Tar Puglia, chiedendo altresì l’accertamento della illegittimità dell’inerzia serbata dalla Presidenza. I giudici amministrativi hanno ritenuto non decisiva la pendenza del giudizio di appello in Consiglio di Stato e, in totale accoglimento delle deduzioni di Inergia, hanno ribadito con le sentenze 247, 260 e 261/2024, l’obbligo per la Presidenza del Consiglio dei Ministri di portare all’ordine del giorno del Consiglio dei Ministri una nuova valutazione entro 90 giorni.

Le decisioni del Tar si riferiscono ad alcuni parchi eolici nella provincia di Foggia

“Questa pronuncia estremamente innovativa può apportare benefici all’intera filiera del mondo FER – ha detto Giacomo Ciacci, direttore generale di Inergia –  accelerando la definizione dei procedimenti amministrativi”. È la prima volta che la giustizia amministrativa impone alla Presidenza del Consiglio dei Ministri di calendarizzare un CdM a dirimere un contrasto insorto tra MASE e MiC in relazione ad un procedimento di VIA nazionale.

Green Horse Legal Advisory vince al TAR per Lumistudio

Il Tar di Puglia è protagonista anche di un’altra questione , sempre nel foggiano, riguardante un campo eolico. Infatti  con sentenza 325/24 il TAR Puglia ha accolto il ricorso promosso dalla società Lumistudio, assistita dall’avvocato Ivano Saltarelli, e ha conseguentemente annullato il diniego all’ istanza di PAS del Comune di Foggia.

Accade sempre più di frequente che un Comune neghi il consolidamento di una PAS (l’acronimo sta per Procedura Abilitativa Semplificata ed è un titolo abilitativo che consente la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili)  per l’opposizione  di altro ente coinvolto. È quanto accaduto a Lumistudio, che si è visto respingere l’istanza di PAS dal Comune di Foggia a causa della contrapposizione del locale consorzio industriale, interessato peraltro da passaggio della sola linea elettrica.

Con l’avv. Saltarelli, il ricorrente ha dimostrato tra le altre cose, che la disponibilità di aree pubbliche per il passaggio delle opere di connessione non è presupposto di procedibilità dell’istanza.

Articoli correlati