Parche archeologico Canne della Battaglia: gli eventi di settembre

Buona la prima, per il cartellone di eventi estivi organizzato nel Parco archeologico Canne della Battaglia. Gli eventi di settembre:

Il parco archeologico di Canne della Battaglia, nella Valle dell’Ofanto, è più vivo che mai. Il teatro dello storico scontro tra romani e cartaginesi è diventato il palcoscenico – unico e suggestivo – per una serie di eventi ed interventi culturali che, dal mese di giugno e per tutto settembre continueranno ad animare il sito archeologico e l’Antiquarium.

Una sfida vinta, quella del cartellone “D’estate a Canne della Battaglia” proposto a Canne della Battaglia da Polo Museale della Puglia, Regione Puglia – Assessorato all’Industria Turistica e Culturale, Comune di Barletta e  Teatro Pubblico Pugliese: tra laboratori didattici, visite guidate, rievocazioni storiche e rappresentazioni teatrali ad ingresso libero, il sito segna un +50% di visitatori rispetto allo scorso anno.

parco archeologico«Il bilancio della progettualità è estremamente positivo», spiega la direttrice dell’Antiquarium e del Parco Archeologico, Miranda Carrieri. «Oltre ad aver raddoppiato il numero di visitatori, tutte le attività proposte hanno registrato il ‘tutto esaurito’». Canne della Battaglia è entrata prepotentemente tra le maglie della rete turistica pugliese che, storicamente, si articola tra le direttrici dei flussi balneari, enogastronomici e religiosi. «Hanno visitato il sito molti visitatori stranieri che erano in Puglia, ma abbiamo riscontrato la presenza di tanto pubblico locale che ha ‘ri-scoperto’ il Parco Archeologico e l’Antiquarium. Canne, così profondamente segnata dalla storia e immersa nella natura, conferisce un fascino unico a qualunque iniziativa si realizzi», conclude. Si continua, quindi, fino al termine di settembre come da cartellone, poi le attività si sposteranno al chiuso per non interrompere il rapporto stretto con il pubblico di visitatori e utenti.

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Parco archeologico Canne della Battaglia: valorizzazione di un sito dalle molteplici valenze

«L’intervento è il frutto dell’attuazione della Legge Regionale 31 del 2011 – “Valorizzazione e divulgazione dei luoghi e della storia relativi alla Battaglia di Canne”, per la quale la Regione ha stanziato fondi per 300mila euro, con l’intento di avviare la definizione di modello gestionale sostenibile, accompagnato ad interventi di valorizzazione dei luoghi attraverso lo spettacolo dal vivo», spiega Sante Levante, direttore del Teatro Pubblico Pugliese. Due le direttive sulle quali si intende operare: la prima è quella in atto, ovvero l’organizzazione di eventi, spettacoli e attività culturali per animare il sito, preservandone la natura ei vincoli stabiliti dalla Sovrintendenza ai beni archeologici. L’altra, impostata sul medio-lungo termine, è finalizzata all’implementazione di beni e servizi per migliorarne la fruizione (pannellonistica e materiale promo-pubblicitari in più lingue, cartellonistica per non vedenti). «La Regione è al lavoro per reperire ulteriori risorse e dare continuità agli interventi e rispondere alle emergenze infrastrutturali. Tra queste, ‘connettere’ il sito per sfruttare appieno strumenti e apparecchi multimediali», assicura.

La proposta: un format da esportare e replicare?

Per realizzare l’iniziativa nel parco archeologico di Canne della Battaglia sono pervenute al Comitato artistico organizzatore oltre 40 proposte; 16 quelle sostenute perché ritenute più confacenti con le vocazioni del luogo. Le visite guidate, i laboratori didattici per bambini, i concerti, le rappresentazioni teatrali, i percorsi di trekking, lo yoga, l’osservazione astronomica hanno riavvicinato al sito il pubblico. Roventi i telefoni dello IAT di Barletta e dei referenti delle varie attività in programma, per le richieste di informazioni e prenotazioni arrivate dalle 7,30 del mattino fino a sera inoltrata. «Il Teatro Pubblico Pugliese è diventato il braccio operativo della Regione Puglia nella politica di valorizzazione di luoghi di interesse attraverso attività culturali di ampio respiro», puntualizza il neo presidente del TPP, Giuseppe D’Urso. Dal 2017, infatti, è cambiata la mission e l’oggetto sociale del consorzio: la Regione ha affiancato, allo storico obiettivo legato alla promozione dello spettacolo dal vivo, anche i settori relativi all’arte e alla cultura in generale, ampliandone notevolmente il raggio di azione. Sull’iniziativa di Canne della Battaglia, alla sua prima edizione, i riscontri sono ottimali: «Abbiamo dimostrato come investire in attività e laboratori fa bene. Sono certo che ulteriori interventi a livello infrastrutturale concorreranno ad aumentarne le possibilità», ribadisce Levante. Una iniziativa che potrebbe diventare quindi un format? «Potrebbe», continua ad Ambiente&Ambienti. «Quando si riesce a far dialogare proficuamente enti ed istituzioni i risultati non mancano. Ed i modelli possono essere esportati e replicati con successo, salvaguardando sempre le peculiarità dei siti e del territorio circostante».

 

Maria Grazia Frisaldi

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