ANCI, Italia Nostra onlus e associazione Res Tipica hanno rinnovato oggi, 10 maggio, il protocollo d’intesa per la promozione del progetto nazionale Orti Urbani. Esso si rivolge ad enti pubblici o privati che, possedendo delle aree verdi, le vogliano destinare a coltivazione, nel rispetto delle vocazioni e della memoria storica dei luoghi.
I contenuti del protocollo d’intesa sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa presso la sede ANCI a Roma. Sono intervenuti: Veronica Nicotra, segretario generale ANCI; Marco Parini, presidente Italia Nostra onlus; Evaristo Petrocchi, responsabile nazionale progetto orti urbani Italia Nostra onlus; Fabrizio Montepara, presidente Res Tipica.
«L’istituzione degli orti urbani – osserva il presidente Res Tipica – rientra nella filosofia di promozione del territorio agricolo comunale: un mezzo efficace per la sua salvaguardia attraverso le coltivazioni ortofrutticole. Salvaguardare, ma anche valorizzare: è indubbio che un’area territoriale destinata a coltivazioni sia preservata dal degrado, dall’abbandono e sia rivisitata e rivissuta dai cittadini in una ottica dinamica di appartenenza e tutela. È indubbio, inoltre, che la diffusione degli orti urbani possa rappresentare, soprattutto nei piccoli centri, una fotografia del paesaggio più armoniosa per i turisti in visita e uno strumento di promozione del territorio».


