Orsara di Puglia pensa in verde

La Puglia prosegue instancabilmente a muovere passi lungo il suo “iter verde”. Uno degli ultimi progetti in ambito ambientale ci porta ad Orsara di Puglia, in provincia di Foggia.

Una veduta di Orsara di Puglia

Il piccolo comune (che non conta neanche 3.500 abitanti) ha recentemente presentato quattro progetti alla Regione Puglia, tre dei quali sono stati approvati e tutti relativi alla valorizzazione del patrimonio boschivo.

Il primo è un progetto di più ampio respiro, relativo alla rivitalizzazione dei boschi: l’idea – che comporterà un investimento di circa 120 mila euro – è di introdurre delle latifoglie autoctone nella località “Canale di Curcio”. In seconda battuta, è stata approvata l’iniziativa che concerne la ristrutturazione del rifugio forestale “Le Querce”, per il quale la Regione Puglia ha garantito che verserà 145 mila euro; in estate avranno inizio i lavori; c’è ottimismo sul fatto che entro l’anno il rifugio sarà pronto a ritornare in piena attività. Ultima, ma non per ordine di importanza, la valorizzazione turistica della “Pineta Calabrese” (costo del progetto: 87 mila euro).

Orsara di Puglia, Valle del Cervaro

Il piccolo centro nel nord della Puglia (la sua superficie non supera gli 83 chilometri quadrati) arriverà a vantare, così, oltre 1.200 ettari di boschi e un Sic (sito di interesse comunitario) nella zona compresa tra la Valle del Cervaro e il Bosco Incoronata; una e vera e propria “macchia verde”, quindi, che abbraccia il centro storico e artistico del paesino, in un felice connubio tra la mano dell’uomo e l’impronta della natura. Si tratta senza ombra di dubbio di tre progetti – tutto sommato low cost – necessari e importanti per la costante e progressiva rifioritura dell’economia pugliese, da una parte, e di un piccolo trampolino di lancio, dall’altra, per la stessa Orsara, ponendosi l’ambizioso obiettivo di potenziare il livello di attrattività e di fruibilità del patrimonio ambientale e naturalistico.

Orsara di Puglia, Bosco dell'Incoronata

La necessità è quella di tracciare una via allo sviluppo di Orsara di Puglia che integri i percorsi segnati dall’inclusione nel progetto Hospitis (network regionale per l’ospitalità diffusa), il nuovo piano per la rete commerciale e il laboratorio di rigenerazione urbana con il mantenimento e potenziamento degli standard qualitativi.

È il richiamo del turismo, dunque, la strada che si intende percorrere: l’idea di far convogliare sul posto quante più persone possibili attraverso il fascino di un’offerta didattica, scientifica e insieme ludica e ricreativa. Continuando a lodare l’operato degli organi competenti del comune foggiano, la speranza è che sempre più paesi e piccoli comuni, in Puglia e non solo, riescano nell’intento di dare slancio alla propria economia sfruttando al meglio le risorse di cui si dispone, soprattutto nel settore turistico , che ancora oggi fatica a spiccare un decollo deciso e definitivo nella Regione Puglia.

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