Ora legale e risparmio energetico

Alle 2 della notte tra sabato 29 e domenica 30 marzo le lancette dell’orologio si sono spostate avanti di un’ora e nonostante si dormirà meno, i vantaggi in termini di risparmio energetico saranno davvero importanti. Questo perché la luce naturale del sole sarà disponibile fino alla serata inoltrata, rendendo così parzialmente inutile il ricorso all’illuminazione artificiale. Ma quali sono i vantaggi?Anzitutto nei prossimi 7 mesi si stima un risparmio pari a 556,7 milioni di kilowattora, pari al fabbisogno medio annuale di circa 220.000 famiglie. Considerato poi il costo medio di 16,6 centesimi per ogni kilowattora, si ipotizza per il 2014 un taglio di ben 92,6 milioni di euro dalla spesa energetica dei cittadini. Dal 2004 al 2013, inoltre, l’Italia ha salvato ben 6,6 miliardi di kilowattora complessivi, pari a 950 milioni di euro. Il maggior risparmio si registra alle estremità di questa finestra: ad aprile, quando si allunga la disponibilità della luce naturale, e in ottobre, quando le giornate iniziano a raggiungere il loro minimo. Questo perché si ritarda il ricorso all’illuminazione artificiale con le attività lavorative già in corso, mentre in estate l’effetto è più ridotto considerato come le ore di sle siano normalmente già abbondanti.

 

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