Opere pubbliche, ecco il piano triennale per Bari. Vale oltre 1 miliardo

La discussione in consiglio si è conclusa dopo circa 4 ore. Rinviata di un giorno l’approvazione del bilancio

 

Con 20 voti a favore e 4 contrari, è stato approvato in Consiglio Comunale il Piano triennale delle opere pubbliche 2024-26, illustrato in aula dall’assessore ai Lavori pubblici Nicola Mele. Con 22 voti a favore e 4 contrari, la delibera è immediatamente eseguibile.

Un risultato piuttosto scontato che comunque doveva passare dalla massima assise cittadina.

Il neoassessore ai LL PP del Comune di Bari Nico Mele a colloquio con sindaco Antonio Decaro

Il piano è stato presentato dal neo assessore ai Lavori Pubblici Nicola Mele che ha sostituito alcune settimane fa Pino Galasso, che attualmente ricopra un altro incarico.

“Il Piano – spiega Mele – vede una sensibile diminuzione delle nuove opere inserite ma contemporaneamente conferma l’effettivo avanzamento dei progetti, dei lavori e dei cantieri”. Ciò dipende dal fatto che dal Piano escono alcune opere che invece erano presenti l’anno scorso. Tali opere risultato ora concluse o definitivamente contrattualizzate: ad esempio il primo lotto del waterfront di Bari vecchia, il waterfront di Santo Spirito, il campo sportivo Leo Dell’Acqua a Carbonara, il Parco per tutti a Torre a Mare, tutti gli asili nido finanziati dal PNRR, che sono ben 11, e la Casa della Cittadinanza presso la ex caserma Rossani.

Complessivamente sono 453 gli interventi da realizzare in 3 anni, 262 dei quali prevedono almeno una spesa nel primo anno e i restanti 158 prevedono una spesa nel secondo e terzo anno. Il Piano “costa” un miliardo 104mila euro, così suddivisi: 402 milioni nel 2024, 608 milioni nel 2025 e 94 milioni di euro nel 2026. Il 90% della cifra totale deriva da fondi regionali, circa 200 milioni, e statali, 797 milioni di euro. Per rispettare i tempi dei finanziamenti, la spesa sarà concentrata nel 2024 e 2025.

Bari
Bari (foto archivio)

Così, nei prossimi mesi, partiranno importanti cantieri come il waterfront di San Cataldo e il Parco del Faro, il Parco della Rinascita, la riqualificazione del lungomare tra Pane e Pomodoro e Torre Quetta e il Bus Rapid Transit per 159 milioni di euro.

Tra le altre grandi opere di rigenerazione urbana, c’è da ricordare il nodo verde di Bari centrale, la riqualificazione di Costa Sud, i due progetti Pinqua, a San Pio e a Santa Rita, il waterfront di Bari Vecchia, Santa Scolastica, Molo Sant’Antonio, Molo San Nicola.

Complessivamente 56 interventi per 103 milioni circa, riguardano il Patrimonio, 47 interventi per quasi 40 milioni riguardano Parchi e giardini, 42 interventi per Edilizia scolastica, 12 interventi riguardano i Mercati, 5 i Cimiteri. Altri interventi riguardano la Pubblica Illuminazione, le Strade, la Viabilità Sostenibile, la Fogna bianca, la Videosorveglianza, il Turismo, l’Edilizia, l’Ambiente, l’Igiene e lo Sport.

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