Sono state sequestrate dal Comando Provinciale di Taranto della Guardia di Finanza a Faggiano, nel tarantino, due aree per complessivi 4 mila metri quadrati, due capannoni, oltre 300 tonnellate di rifiuti speciali, 58 tonnellate di materia prima secondaria (plastica recuperata da reimmettere nel circuito produttivo), attrezzature e mezzi aziendali.
L’operazione è avvenuta al termine di complesse ed articolate indagini. L’attività di controllo, in particolare, ha riguardato la verifica tecnico-autorizzativa dell’impianto di recupero dei rifiuti speciali non pericolosi gestito da una società che opera nel settore. E’ risultato che l’impianto era privo di un adeguato sistema di canalizzazione e raccolta delle acque meteoriche. I piazzali esterni dell’area aziendale erano utilizzati sia per lo stoccaggio, sia per il deposito temporaneo dei rifiuti e per lo svolgimento di altre attività industriali riconducibili ad altra società con l’utilizzo di oli esausti.


